Microchip sulle api da miele, dalla tecnologia la risposta a moria insetti

0

Sulla moria di insetti, ed in particolare sulla scomparsa in molte aree del mondo delle api da miele, la tecnologia presto potrebbe fornire delle risposte importanti. Questo dopo che il Csiro, Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation, sta portando avanti un importante esperimento attraverso l’uso di microchip.

Nel dettaglio, da due anni a questa parte il Csiro sta applicando alle api, in diversi Paesi del mondo, dei piccoli sensori che si presentano come dei veri e propri zainetti tecnologici che vengono alimentati dalle vibrazioni degli insetti, e che permettono di indagare sui loro movimenti e sul perché a livello globale si registra purtroppo un vero e proprio spopolamento degli alveari.

Quello del Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation si presenta quindi non solo come uno studio globale a livello scientifico, facendo leva sulla tecnologia, ma anche come un progetto internazionale aperto a tutta la comunità scientifica con Messico, Inghilterra, Nuova Zelanda e Brasile tra i Paesi che hanno già aderito.

Sono in tutto ben 10mila, ad oggi, le api sane che in diversi Paesi del mondo sono dotate di ‘zainetti tecnologici’ con un peso che è pari all’incirca al 33% della capacità di carico dell’insetto. I sensori applicati, tra l’altro, permetteranno di monitorare il volo calcolando i tempi e le distanze percorse rispetto all’alveare.

Nel dettaglio, ogni ape indossa uno zainetto tecnologico del peso di 5,4 milligrammi con i dati che arrivano all’alveare dove ci sono dei ricevitori le cui dimensioni sono paragonabili a quelle di una carta di credito tagliata a metà.

Rispondi o Commenta