Migranti, la Slovenia alza un muro di filo spinato al confine con la Croazia

La Slovenia fa sul serio e già da ieri l’esercito sloveno ha iniziato la posa di filo spinato in alcune parti del confine con la Croazia per controllare l’afflusso dei migranti. Si tratta di un muro lungo di confine con la Croazia disposto dalla Slovenia, al fine di controllare, come già anticipato, l’afflusso di migranti, che stando a quanto emerso nelle ultime ore tra ieri sera e questa mattina sarebbero arrivati in 10mila. Come annunciato dal Premier della Slovenia, Miro Cesar, lungo la frontiera con la Croazia l’esercito ha cominciato ad erigere i due primi tratti di un reticolato in filo spinato alto 1,8 metri.

Camion carichi di filo spinato sarebbero arrivati nella mattinata di ieri in corrispondenza delle località di Veliki Obre, nel settore centro-orientale del confine e di Gibina, una sessantina di chilometri più a nord, per una lunghezza rispettivamente di circa 2 chilometri e di 100 metri. “La barriera di filo spinato al confine con la Croazia è uno spreco di denaro e alla Slovenia sarebbe molto piu’ utile allestire un centro di accoglienza e transito adatto alle condizioni invernali, simili a quello croato aperto dieci giorni fa a Slavonski Brod”, ha dichiarato il Ministro degli Interni croato, Ranko Ostojic.

Il ministero degli Interni croato, intanto, ha confermato all’agenzia di stampa slovena Sta che parte del reticolato di filo spinato si troverebbe su suolo croato. Il ministro degli Interni croato, Ranko Ostojic, ha quindi dichiarato che se Lubiana non sposterà il filo spinato collocato oltre confine, le forze dell’ordine croate provvederanno a smantellarlo.

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