Milano,peruviano aggredisce conducente Atm ma l’azienda smentisce

Nuova aggressione a Milano ancora una volta ai danni di un conducente Atm, il quale da quanto emerso sarebbe stato aggredito in corso di Porta Vittoria da un cittadino peruviano di 39 anni, visibilmente ubriaco.Da quanto emerso, il peruviano ha precedenti per violazione della legge sull’immigrazione ed un permesso di soggiorno scaduto lo scorso giugno; l’umo sarebbe, dunque, stato denunciato a piede libero per interruzione di pubblico servizio e resistenza a pubblico ufficiale.

Ma cerchiamo di capire cosa è avvenuto, sottolineando che l’aggressione sembra essere molto simile a quella avvenuta gli scorsi mesi su treni e autobus sempre nella città di Milano. L’uomo, il peruviano, sarebbe salito sul tram alla fermata che si trova proprio davanti al tribunale, cominciando a molestare il conducente tentando di entrare nella cabina di guida. I due avrebbero avuto una colluttazione, e ad averne la meglio sarebbe proprio il peruviano visto che l’autista ha riportato lievi escoriazioni che non hanno reso necessario il trasporto in ospedale.

L’aggressione sarebbe avvenuta nella giornata di ieri intorno alle ore 20 in pieno centro,davanti gli occhi impauriti e scioccati dei passanti e dei passeggeri, che sarebbero andati in soccorso dell’autista. Stranamente, però, l’azienda ATM smentisce l’aggressione, affermando in una nota che si è trattato non di un’aggressione, ma di allontanamento di una persona in stato di ebbrezza.Sul posto sono intervenuti immediatamente la polizia locale e il servizio security Atm. Dal 2010 al 2014 le aggressioni sono diminuite del 30 per cento, passando da 219 a 150 l’anno. Inoltre, da febbraio di quest’anno, l’azienda ha più che raddoppiato il numero degli addetti alla sicurezza, passati da 50 (numero fermo dal 2010) a ben 125 persone”, dichiara l’azienda.

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