Ministro Lorenzin agli Enti Locali”Su prescrizioni esami chiediamo buon senso”

1

Prevista una riduzione di soldi per il Fondo Sanitario Nazionale a partire dal 2015. Con il decreto del Ministero della Salute, da adottare entro 30 giorni dall’entrata in vigore del Ddl di conversione del decreto, vengono individuate quelle che sono le condizioni di erogabilità e le indicazioni di appropriatezza prescrittiva delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale.

«Nelle norme approvate non c’è alcuna volontà di impedire di fare esami diagnostici, ma solo interventi di buonsenso.Stiamo parlando di eccessi di prescrizioni, soprattutto nel campo della diagnostica per immagini. Vogliamo mettere i medici nella condizione di poter dire ai pazienti che è inutile chiedere determinate prescrizioni», spiega il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin in seguito all’incontro con i sindacati proprio per discutere del programma da varare entro un mese.«Nessuno impedisce che quando c’è un sospetto di una malattia si facciano esami diagnostici; stiamo parlando di eccessi di prescrizioni, soprattutto nel campo della diagnostica per immagini. Non è vero, come è stato scritto, che si impediranno le Tac ai malati oncologici», ha aggiunto il Ministro Lorenzin.

Stando a quanto dichiarato dal segretario della Fp-Cgil Massimo Cozza, sarebbero 180 le prestazioni nel mirino ed a tal riguardo, dichiara:«sono 180, come indicato oggi dalla stessa Lorenzin; sono appunto le prestazioni sanitarie a maggiore rischio di inappropriatezza su oltre 1700 previste dal nomenclatore: tra queste, prestazioni di genetica, odontoiatria, allergologia, tac, risonanza magnetica agli arti e risonanza magnetica della colonna con mezzo di contrasto». Previsto, infine, in vista dell’affluenza per il Giubileo straordinario del 2015-2016 un contributo di 33,512 milioni per il 2016 per il potenziamento dei pronto soccorso e per fronteggiare le spese sanitarie.

1 COMMENT

Rispondi o Commenta