Modena doppia fecondazione, donna partorisce quattro gemelle al Policlinico

Superparto al Policlinico di MOdena, dove una donna ha partorito ben quattro gemelle. Il parto tetragemellare non è altro che il frutto di due fecondazioni simultanee, ovvero una assistita ed una naturale.«Dall’entrata in vigore della Legge 40, da quando è finito il Far West , non mi ricordo sia mai successo. E il fatto è particolare perché è successa una stranezza»,spiega il professor Fabio Facchinetti, primario del Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale modenese.

La donna da quanto emerso ha alle spalle un’altra gravidanza gemellare portata avanti sempre al Policlinico di Modena qualche anno fa; la donna purtroppo dopo un ricovero urgente alla diciannovesima settimana ha subito un parto cesareo alla ventiseiesima settimana di gestazione.

“Capita che le donne che hanno hanno gia’ avuto gemelli quando hanno un embrione impiantato poi abbiano altri gemelli e pare che questo sia il caso. Tuttavia è consuetudine che l’embrione produca due gemelli, non quattro. Quindi si può ipotizzare che la madre abbia avuto un rapporto sessuale e sia rimasta incinta anche in questo caso. da questo punto di vista si può dire che sia un caso unico in Italia anche perchè ogni embrione aveva la sua placenta e il suo sacco amniotico”, ha aggiunto il Prof Facchinetti.

«Può succedere – argomenta Facchinetti – che le donne che hanno hanno già avuto gemelli, come nel caso della signora, quando hanno un embrione impiantato poi abbiano altri gemelli e pare che questo sia il caso. Quello che è successo di strano è che ci sia stata un’altra fecondazione: di solito l’embrione produce due gemelli, non quattro e, quindi, la madre potrebbe avere avuto un rapporto sessuale ed essere rimasta incinta anche in questo caso. Diciamo – sorride – che c’è stata un po’ di confusione: in una coppia le bambine sono gemelle, nell’altra potrebbero essere gemelle o anche solo sorelle».

“E’ stato un cesareo tranquillo le bambine sono precocissime di ventisei settimane, la quarta quasi non la trovavamo perché era così piccola…”, osserva il professore del Policlinico.Le bambine si chiamano rispettivamente Sofia che alla nascita pesava 962 grammi, Monica nata di 960 grammi, Luisa di 847 ed Ivana di 495 grammi; tutte e quattro al momento si trovano ricoverate presso il reparto di terapia intensiva neonatale del policlinico. Le loro condizioni sono tutto sommato buone, tre di loro già respirano in ventilazione non invasiva, mentre la piccola è ancora intubata e ventilata meccanicamente.

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