Monsignor Galantino:«La politica? Piccolo harem di cooptati e di furbi»

0

“La politica di De Gasperi non è quella che siamo stati abituati a vedere oggi, vale a dire un puzzle di ambizioni personali all’interno di un piccolo harem di cooptati e di furbi”, è questo quanto dichiarato dal Monsignor Nunzio Galantino, per la Lectio Degasperiana in Trentino a cui tra l’altro non ha preso parte a causa delle troppe polemiche circa il fenomeno dell’immigrazione. «Un popolo non è soltanto un gregge, da guidare e da tosare: il popolo è il soggetto più nobile della democrazia e va servito con intelligenza e impegno, perché ha bisogno di riconoscersi in una guida. Da solo sbanda e i populismi sono un crimine di lesa maestà di pochi capi spregiudicati nei confronti di un popolo che freme e che chiede di essere portato a comprendere meglio la complessità dei passaggi della storia», questo quanto scritto dal segretario generale della Cei.

«Il significato della guida in politica non é tramontato dietro la cortina fumogena di leadership mediatiche o dietro le oligarchie segrete dei soliti poteri. La politica ha bisogno di capi, così come la Chiesa ha bisogno di vescovi che, come ha detto Papa Giovanni siano «una fontana pubblica, a cui tutti possono dissetarsi», ha aggiunto Galantino.”Avrei preferito che monsignor Galantino venisse ma capisco il suo gesto, di grande sensibilità e umiltà, in un clima che era molto pesante”, ha invece dichiarato il Presidente della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, Giuseppe Tognon, incaricato di leggere da lectio magistralis degasperiana scritta dal segretario generale della Cei.

Rispondi o Commenta