Andrea morto in seguito ad un TSO, è stato preso per il collo e soffocato

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Una tragedia è avvenuta a Torino, dove un uomo di 45 anni, Andrea Soldi, torinese è morto durante un Tso. «L’intervento è stato un po’ invasivo. Lo hanno preso al collo.Aveva le manette, non volevo caricarlo, mi hanno ordinato di farlo, messo a pancia in giù, e portarlo così», è questo quanto detto nel corso di una comunicazione avvenuta fra l’equipaggio dell’ambulanza e la centrale operativa del 118 durante il trasporto dell’uomo.

L’audio in questione sarebbe stato acquisito dai carabinieri del Nas e incluso negli atti dell’inchiesta del Pm Raffaerle Guariniello. Da quanto emerso, gli indagati al momento sarebbero quattro, ovvero tre agenti della polizia municipale Enri Botturi, Stefano Delmonaco e Manuel Vair, i quali erano andati a prendere l’uomo, che si trovava in una piazza di Torino, ovvero Piazzale Umbria, dove aveva dato segni di escandescenza e lo psichiatra Pier Carlo della Porta.L’uomo, infatti, soffriva di schizofrenia. Gli esiti arrivati dall’autopsia parlano di una stretta al collo troppo prolungata, una delle cause che avrebbe condotto l’uomo alla morte.Morto in seguito ad un TSO, spunta l'audio di una telefonata Lo hanno soffocato

” Il paziente è morto per “choc da compressione latero-laterale al collo”, è questa l’ipotesi formulata dal medico legale Valter Declame. Gli indagati, sono adesso accusati di omicidio colposo. Anche gli ispettori del Ministero della Salute sono giunti a Torino per cercare di far luce sulle procedure per il trattamento sanitario obbligatorio e nella giornata di ieri gli stessi hanno incontrato il direttore generale della sanità piemontese, Fulvio Moirano, per indagare sulle modalità di applicazione da parte della Asl delle procedure. 

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