Morto leader dei talebani afghani Akhtar Mansour, erede del mullah Omar: ma è giallo

Sarebbe deceduto, a seguito di una sparatoria, il mullah Akhtar Mansour riconosciuto come leader dei talebani afghani, nonché erede del mullah Omar. In accordo con quanto riportato all’agenzia Pajwhok, citando quanto affermato da un ex ministro del regime islamico, il mullah Akhtar Mansour sarebbe rimasto gravemente ferito due giorni fa a seguito di una lite che sarebbe scoppiata tra i miliziani.

Sebbene i talebani abbiano già provveduto a smentire la notizia, la lite, sfociata in una furibonda sparatoria a colpi di kalashnikov, sarebbe scoppiata in Pakistan ed in particolare a Kachlak che si trova nella zona di Quetta.

Huffingtonpost.it riporta invece che il mullah Akhtar Mansour sarebbe ancora vivo ma in condizioni gravi in ospedale dopo che in effetti sarebbe rimasto ferito a seguito di una lite tra comandanti rivali. In questo caso la notizia è stata data da alcuni media locali citando quanto affermato da Abdul Rashid Dostum, portavoce del primo vicepresidente.

‘Mansour è rimasto gravemente ferito. E’ stato portato all’ospedale e non sappiamo se è sopravvissuto’, ha dichiarato proprio Sultan Faizi, il portavoce del primo vicepresidente afgano in accordo con quanto riportato da Repubblica.it. Il fatto di cronaca si tinge quindi di giallo anche perché, come sopra accennato, sinora i talebani non hanno smentito o confermato la notizia. Nel litigio sfociato in una sparatoria, tra l’altro, Akhtar Mansour sarebbe rimasto gravemente ferito mentre a perdere la vita nello scontro a fuoco sarebbe stato il mullah Abdullah Sarhadi, morto nella sua abitazione dove era stato fissato l’incontro tra comandanti vicino a Quetta.

Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.