Muore 41enne contagiato da un verme nano malato di tumore

Incredibile la storia pubblicata sul New England Journal of Medicine che sta facendo il giro del mondo. L’incredibile storia ha come protagonista un uomo di 41 anni con infezione da HIV il quale è deceduto per un tumore originato non dalle sue cellule ma da quelle di un parassito chiamato “tenia nana” che si era annidato nel suo intestino.Un caso rarissimo, dunque, quello appena descritto, nel quale il paziente ha sviluppato diversi tumori che come abbiamo anticipato non sono nati dalla metastasi delle sue cellule, ma la massa cancerosa proveniva da una tenia, ovvero uno tra i più comuni vermi a nastro che vivono all’interno dello stomaco.

Il caso si è registrato in Colombia dove un paziente di appena 40 anni con un’infezione da HIV si è ricoverato lo scorso mese di gennaio di due anni fa, presso la Clinica Universitaria Bolivariana di Medellin per febbre, tosse persistente, calo ponderale. Il paziente è stato ricoverato dal dottor Carlos Agudelo, che all’inizio pensava di trovarsi di fronte ad un paziente con una brutta bronchite, ma purtroppo gli esami radiologici evidenziarono la presenza di grosse masse sospette a livello di polmoni, fegato, surreni e dei linfonodi cervicali, mediastinici e addominali.

Effettuata la biopsia, questa ha decretato che si trattava di un tumore, ma non del paziente, ma appartenenti ad un’altra specie vivente,ovvero la tenia. Si tratta del primo caso nel quale si osserva una trasmissione delle cellule cancerose da un parassita all’uomo, anche se il paziente in questione era affetto da HIV e quindi presentava le difese immunitarie particolarmente abbassate.

“Tre dei geni che sono stati identificati come ‘rotti’ o mutati, erano già responsabili per altre forme di cancro, nell’uomo” dichiara il Dr Peter Olsen, biologo presso il museo di scienze naturali di Londra.
“Se questi geni mutano in una cellula umana, possono renderla cancerogena. La stranezza è proprio che possano portare allo sviluppo di tumori sia negli uomini che negli invertebrati”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.