Napoli – Sampdoria info e diretta tv streaming gratis su Rojadirecta

0

NAPOLI. Il rientro dalle vacanze anticipato di qualche ora per ritrovarsi al San Paolo a distanza di 91 giorni dall’amaro epilogo con la Lazio. Non sarà l’idea di tutti e il botteghino potrà confermare l’affluenza tiepidina di questa sera: 6mila abbonati e 16mila biglietti venduti, per un totale di 22mila spettatori. Mai così pochi ad un esordio casalingo del Napoli. La sconfitta patita col Sassuolo e un mercato non di certo a 5 stelle, rendono freddino l’approccio dei tifosi a questa stagione ancora tutta da decifrare. «C’è da lavorare, perché è stato come passare dall’iPhone al Samsung», il refrain di Maurizio Sarri si affaccia nel mondo delle piattaforme telefoniche e rimbomba forte tra le pareti di Castevolturno, dove ieri il Napoli ha completato un’altra settimana di lavoro utile ad arrivare a una condizione migliore, più prolungata rispetto a quanto mostrato otto giorni fa a Reggio Emilia. Nessuno rinforzo, solo allenamenti quasi maniacali per rendere più armonico e preciso l’atteggiamento tattico di un Napoli che domenica si è disunito dopo appena 20 minuti.

Nessun ribaltone, però, si va avanti con la geometria studiata dall’11 luglio in poi. «Cambiare ora modulo sarebbe delittuoso ma in futuro potremmo farlo. Una partita non può essere un metro di giudizio sufficiente e io devo andare avanti per questa strada, altrimenti i calciatori penserebbero che fin qui ho scherzato». La dissertazione di Sarri è soddisfacente per immaginare di vedere con la Sampdoria a Fuorigrotta un Napoli più quadrato e pure più incisivo in attacco. Chi giocherà? Di sicuro Higuain, con Insigne alle sue spalle in quel ruolo da trequartista che finora non lo esalta. «Anche Saponara come Insigne – ricorda Sarri – non era abituato a giocare lì, perciò aspetto di vederlo al 100% della condizione per capire se può fare la differenza». E la spalla di Higuain? Sarri dice e non dice, lasciando la sensazione che diversamente dal solito, stasera possa partire con Gabbiadini accanto al Pipita, per dargli una spalla di sostanza negli ultimi 30 metri. «Gabbiadini sta iniziando a dare segnali di crescita. Mertens e Callejon sono diversi tra loro e quindi si sceglie di volta in volta», Sarri tiene in ballo tutti nel reparto che più di tutti considera competitivo («In altre zone del campo lo siamo un po’ meno»), mentre a centrocampo potrebbe confermare il trio di Reggio Emilia, per le non ottimali condizioni di Allan: «Sembrava affaticato la settimana scorsa, era spento dal punto di vista fisico e per questo che l’ho tenuto fuori».

Novità anche in difesa per il ko patito da Chiriches che apre la strada all’esordio stagionale di Koulibaly. Conferme per Maggio e Hysaj sulle corsie («Ghoulam sta crescendo bene, vorrei un po’ più di tempo per renderlo più efficace in fase difensiva», la precisazione di Sarri vale una mezza esclusione per l’algerino) ed Albiol centrale davanti alla porta di Reina. Battere la Samp sarà fondamentale per ritrovare l’entusiasmo della tifoseria e per raddrizzare un campionato cominciato col basso profilo, anche se non sarà facile per la velocità di Muriel ed Eder che potrebbero sorprendere il Napoli troppo pesante di Reggio Emilia. «Di sicuro ci alleniamo a una intensità diversa rispetto a quella che abbiamo mostrato con il Sassuolo – rassicura Sarri – e non abbiamo avuto solo problemi fisici, dobbiamo crescere dal punto di vista della mentalità e della personalità ed essere più cattivi quando abbiamo il pallino del gioco in mano».

Rispondi o Commenta