Omicidio Loris,la confessione shock di Veronica “Mio figlio si è strangolato con le fascette elettriche”

Emergono nuovi importanti dettagli circa la morte del piccolo Loris Stival. Stando alle ultime indiscrezioni, il piccolo sarebbe morto mentre giocava con le fascette elettriche che lo hanno strangolato. E’ questa la versione sostenuta da Veronica Panarello, la mamma del piccolo Loris che si trova chiusa in carcere, accusata di aver ucciso il figlio. Per Veronica Panarello si è trattato di un incidente, avvenuto dopo il suo rientro in casa, dopo aver accompagnato a scuola il figlio più piccolo.

La donna racconta di aver tentato il tutto per tutto per salvare il figlio che in sua assenza si era strozzato con una fascetta all’interno dell’abitazione, e così presa dal panico, dichiara di aver preso il corpo del figlio,ormai senza vita e di averlo adagiato nel canalone del Mulino Vecchio, dove poi venne ritrovato.

La donna racconta di aver agito in questo modo, perché se avesse raccontato da subito la verità nessuno le avrebbe creduto, e non sapendo come altro giustificare la morte del suo piccolo ha deciso di liberarsi del corpo del piccolo Loris e di gettare lo zaino del bambino sulla strada verso Donnafugata.

Intanto la Cassazione dichiara che sussistono gravi indizi di colpevolezza nei confronti di Veronica Panarello, giustificando il motivo per il quale lo scorso maggio venne bocciato il ricorso presentato dai legali della Panarello. “La valutazione che il tribunale della libertà ha operato degli elementi posti a fondamento della decisione in esame risulta conforme ai richiamati canoni che presiedono all’apprezzamento dei gravi indizi di colpevolezza“, spiega la Prima sezione penale.

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