Omicidio Stradale,arriva il si della Camera con 276 voti

E’ finalmente arrivato il si dell’Aula della Camera al disegno di legge che di fatto introduce il reato di omicidio stradale. Nello specifico il testo è stato approvato con 276 voti a favore,20 contrari tra cui Sel e 101 astenuti tra cui Forza Italia e M5S; nonostante sia arrivato il si dell’Aula della Camera il ddl poiché è stato modificato a Montecitorio dovrà tornare al Senato.

Dunque, verranno inseriti nel Codice penale due nuovi reati,ovvero quello di omicidio stradale e quello di lesioni personali stradali.Previste delle pene molto dure, come la reclusione fino a 12 anni per chi uccide al volante in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe.Previsto l’aumento della pena per chi fugge senza prestare soccorso ed anche una sanzione amministrativa circa il ritiro della patente fino a 30 anni per i casi di fuga. Sarà invece punito con la reclusione da 5 a 10 anni l’omicida il cui tasso alcolemico superi 0,8 g/l oppure abbia causato l’incidente per condotte di particolare pericolosità come l’eccesso di velocità, guida contromano, infrazioni ai semafori, sorpassi e inversioni a rischio.Prevista la reclusione da 3 a 5 anni per lesioni gravi e da 4 a 7 per quelle gravissime.

Se comunque ha bevuto (soglia 0,8 g/l) o l’incidente è causato da manovre pericolose prevista la reclusione da un anno e 6 mesi a 3 anni per lesioni gravi e da 2 a 4 anni per le gravissime.Per quanto riguarda i reati di omicidio stradale e di lesioni personali stradali consegue la revoca della patente,anche in caso di richiesta di patteggiamento. In caso di omicidio, l’interessato non potrà conseguire una nuova patente di guida prima che siano decorsi almeno 15 anni dalla revoca, che diventano 20 nel caso in cui l’interessato sia stato in precedenza condannato per i reati di guida in stato di ebbrezza grave o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope.

Lorenzo Guarnieri afferma: “Abbiamo accolto le loro richieste – ci ha spiegato Alessia Morani, vicecapogruppo del Pd a Montecitorio e relatrice del ddl sull’omicidio stradale – e altri emendamenti del Pd che hanno portato l’aumento del minimo delle pena riguardo a violazioni gravi del Codice della strada”.

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