Omicidio Yara Gambirasio, Bossetti resta in carcere respinta la richiesta di scarcerazione

Massimo Bossetti resterà in carcere è questa la decisione della Corte d’Assise di Bergamo che ha di fatto respinto la richiesta degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. La corte d’Assiste ha giustificato la decisione motivata dal pericolo di reiterazione del reato. “Mandatelo ai domiciliari, se serve con il braccialetto elettronico” , aveva dichiarato l’avvocato Paolo Camporini, il quale aveva anche dichiarato che non vi era alcun pericolo di fuga nè di reiterazione del reato ne tantomeno di inquinamento delle prove, ma la Corte non ha voluto dare questa possibilità a Massimo Bossetti, accusato di aver ucciso la piccola Yara Gambirasio.

“Concordo con le osservazioni del pm e a questo punto penso che una parola la debba dire anche chi rappresenta la parte civile. Penso che si sia avanzata un’istanza che vuole sfruttare il clima natalizio e ora capisco perché l’imputato ha parlato solo ora, mentre era rimasto impassibile quando furono mostrate le immagini della vittima.

Sono rimasto sconvolto quando ho sentito dire che per l’imputato c’è “solo” il pericolo di reiterazione del reato. Se è vero che di moglie ce n’è una sola di tredicenni in giro ce ne sono tante. Mi dispiace che il riserbo e il pudore dei Gambirasio vengano male interpretati. È vero, l’imputato e Yara sono in due mondi diversi: perché il primo è vivo e la bambina è al Creatore“, ha dichiarato uno dei legali dei genitori della piccola Yara, ovvero l’avvocato Enrico Pelillo.

I giudici, hanno trascorso il lunedì pomeriggio e la mattina di ieri in camera di consiglio per decidere le sorti di Massimo Bossetti, decidendo alla fine di voler respingere la richiesta di domiciliari. “Se non fosse stato un processo mediatico quale è, Bossetti sarebbe stato libero da un pezzo. Un po’ ci speravamo, non so ancora la reazione di Massimo Bossetti: è possibile che neppure lui ci facesse tanto affidamento“, ha dichiarato l’Avvocato Salvagni, un dei legali i Bossetti.

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