Padova, feto sepolto in un campo è stato infanticidio, bimba uccisa a coltellate

Incredibile quanto venuto fuori dall‘autopsia effettuata su un feto ritrovato sepolto in un campo nel padovano.Non si tratterebbe di un aborto spontaneo ma di un infanticidio. Nella serata di mercoledì si è presentata all’ ospedale di Padova, una giovane ragazza di 17 anni per emorragia ed estrazione di placenta a seguito di parto in casa.La giovane inizialmente avrebbe dato generalità false e tra l’altro non avrebbe accennato nulla sul bambino.

Immediatamente è stato sentito il padre del bambino, ovvero un giovanissimo di 18 anni, e da quanto emerso dall’interrogatorio, gli agenti sono venuti a conoscenza del feto nato morto e seppellito nell’Alta. In realtà il feto è stato ritrovato in una piccola buca, avvolto in una maglietta e chiuso in un sacchetto.

Purtroppo dalle indagini è venuta fuori un’altra bugia detta dai genitori, perchè è risultato che il feto aveva soltanto tre mesi.Sulla vicenda sno state aperte due inchieste, una da parte del tribunale dei minori, ed una da parte della Procura di Padova per il padre di 18 anni.

Continuano, inoltre, ancora le indagini dalla Procura di Venezia nei confronti della 17enne per procurato aborto.Purtroppo dall’autopsia eseguita sul corpicino dal medico legale incaricato, il dottor Antonello Cirnelli,avrebbe dunque confermare l’infanticidio; l’esito è stato terribile, più coltellate sono state inflitte sul corpicino della piccola, che in pochi secondi hanno posto fine alla sua vita.Adesso bisognerà capire che a porre fine alla vita della piccola sia stata la madre o entrambi i genitori. Si aggrava dunque la posizione dei due genitori che al momento sono indagati per procurato aborto.

Era stato trovato in un giardino di una abitazione vicino Padova una decina di giorni fa: un feto sepolto sotto un po’ di terra. E’ emerso nel corso dell’autopsia, secondo quanto riporta la stampa locale. Se confermato i due giovani genitori, lei di 17 anni e lui di 18, potrebbero vedersi accusati di infanticidio e di occultamento di cadavere. Al momento l’ipotesi di reato è procurato aborto.

La tragica vicenda era emersa il 19 novembre scorso quando erano stati trovati i resti di quello che ad una prima analisi sembrava un feto. Mercoledì sera la 17enne si presenta in ospedale a Camposampiero, in provincia di Padova, per emorragia ed estrazione di placenta a seguito di parto in casa. Ieri l’autopsia che avrebbe stabilito l’entità dei mesi di gestazione e la presenza delle ferite per le quali probabilmente serviranno ulteriori esami. Massimo riserbo delle autorità, ma il sospetto è davvero terribile: dopo aver abortito, si sarebbero accaniti sul feto per essere sicuri che fosse morto.

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