Palermo, impiegato comunale gioca al solitario sul Pc nelle ore di lavoro: utente in fila fa una foto, il comune si scusa

“Non possiamo che scusarci con gli utenti per questo gravissimo episodio, che non sarà lasciato passare sotto silenzio. . Insieme ai cittadini che subiscono disservizi e ritardi, i tantissimi dipendenti comunali che svolgono con dedizione e serietà il proprio lavoro sono anch’essi vittime di comportamenti di questo tipo, che gettano un’ombra inaccettabile sull’intera categoria.” Sono state queste le parole espresse dall’Assessore Giusto Catania in riferimento al caso del dipendente comunale fotografato da un utente mente, al lavoro, giocava al pc.

Un giovane di nome Marco Barone si era recato in via Fileti, a Palermo, alla delegazione comunale per chiedere il pass della Ztl ma mentre insieme ad altre tantissime persone si trovava in fila e aspettava il suo turno, ecco che ha sorpreso un dipendente comunale che, nelle ore di lavoro, giocava al computer e nello specifico giocava al solitario.

Dopo aver notato ciò Marco Barone ha fotografato l’uomo e postato la fotografia su Facebook, fotografia che in pochissimo tempo è stata condivisa da numerosissimi utenti ed è stata anche notata dagli amministratori comunali. In seguito ad una indagine, Patrizia Arena, dirigente del Servizio Anagrafe, ha disposto l’avvio delle procedure disciplinari proprio nei confronti dell’impiegato sorpreso a giocare al computer nelle ore di lavoro. Giuseppina Arena, dirigente dell’ufficio ha affermato “La cosa più grave è che si tratta di un collaboratore dei servizi generali, non un impiegato. Non doveva essere seduto lì. Non è una sua postazione e ho chiesto spiegazioni. Tra dieci giorni, come per legge, il dipendente dovrà relazionare l’accaduto e saremo rigidi.”

Giuseppina Arena ha continuato affermando “È prevista una sanzione disciplinare che potrebbe andare da una trattenuta a un licenziamento. Vedremo. Valuteremo la gravità della situazione. È una vergogna vedere un cittadino che, durante il normale orario di lavoro, gioca al pc mentre diversi utenti erano in attesa di espletare pratiche di sportello”.

Dal Comune rendono noto che “in totale sono stati avviati 67 procedimenti disciplinari di competenza del Settore risorse umane e dal Collegio di disciplina. “Certi comportamenti da parte dei dipendenti pubblici non sono tollerabili. Per noi che facciamo sindacato a difesa dei diritti dei lavoratori quanto successo nella delegazione comunale in via Fileti ci lascia davvero sbigottiti”, afferma Giuseppe Badagliacca segretario provinciale del Csa. “Questi atteggiamenti gravissimi – conclude – non fanno che gettare discredito sui tantissimi lavoratori che svolgono concorrettezza e dedizione il proprio lavoro”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.