Paura a Londra, uomo in metropolitana tenta di sgozzare i passanti: “Questo è per la Siria”

Momenti di ordinaria follia a Londra, presso la stazione della metropolitana di Leytonstone, quando un uomo armato di coltello ha tentato di sgozzare un passeggero. ‘Ecco cosa succede quando fai lo stronzo con madre Siria, tutto il tuo sangue verrà versato‘, avrebbe urlato l’uomo, in accordo con quanto riportato dal Mirror, che poi ha continuato ad inveire minacciando altri passeggeri presenti nella stazione della metro prima che venisse neutralizzato dai poliziotti con un Taser.

Il bilancio dell’aggressione è di un ferito grave con il ‘Telegraph’ che, inoltre, parla anche di due feriti leggeri. Intanto secondo Scotland Yard quanto accaduto è un atto di terrorismo in accordo con quanto riferito via Twitter da Richard Walton che è il responsabile dell’antiterrorismo della polizia di Londra. In base alle ricostruzioni ed alle informazioni fornite da chi era nei pressi della zona dove è avvenuta l’aggressione, il folle più volte avrebbe gridato frasi a favore della Siria.

Inoltre, il Daily Mail ed il Mirror hanno pubblicato online sui rispettivi siti i video dei passanti in cui si vede una enorme pozza di sangue, nei pressi dei tornelli di accesso alla metropolitana, che rappresenta la conferma indiretta che il folle gesto ha portato al ferimento in modo grave di almeno una persona.

In più, alcuni testimoni avrebbero affermato che l’uomo oltre al coltello era in possesso pure di un machete. Spetterà ora alla polizia londinese interrogare il fermato al fine di capire se trattasi di un’azione isolata oppure se l’aggressore fa parte di qualche organizzazione terroristica.

Inquietante episodio ieri sera nella metropolitana di Londra. Un uomo armato di machete ha ferito tre persone, una è in gravi condizioni per un colpo ricevuto alla gola.
L’assalitore, secondo i testimoni, ha gridato «questo è per la Siria». Pochi istanti dopo, è stato neutralizzato da un agente che ha usato una pistola elettrica. Secondo Scotland Yard si è trattato di un «atto di terrorismo».

L’aggressione è avvenuta all’interno della stazione di Leytonstone ed ovviamente ha causato panico. Una vicenda che ricorda l’assalto subito da un soldato britannico nel 2013: la vittima fu decapitata in unavia dalla capitale da due estremisti poi catturati.

La Gran Bretagna ha aumentato le misure di sicurezza nel timore di possibili azioni terroristiche. Segnalazioni trapelate dagli Stati Uniti hanno ipotizzato che il prossimo bersaglio degli attentati dei jiha- disti potrebbe essere proprio il territorio del Regno Unito.

Sembra che l’Isis abbia preparato un team coordinato da un militante d’origine tunisina e collegato, in qualche modo, alla cellula che ha insanguinato Parigi poche settimane fa. Da alcuni giorni i cacciabombardieri britannici si sono uniti ai raid contro le posizioni dello Stato Islamico nel Nordest della Siria. Tra i bersagli gli impianti petroliferi gestiti dagli uomini del Califfo Abubakr Al Baghdadi.

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