Pensioni, Renzi 500 euro a 4 milioni di persone

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha dato alcune anticipazioni  all’Arena su Rai 1, in merito alla soluzione che il governo attuerà al Cdm nell’ambito  della sentenza della Consulta sul blocco delle indicizzazioni delle pensioni:

“Quattro milioni di pensionati avranno il primo agosto piu’ o meno 500 euro a testa.  Nessun pensionato perde un centesimo da questa vicenda; saranno tenuti fuori dal rimborso gli assegni oltre i 3.000 euro. Ovviamente non e’ un rimborso totale,  che sarebbe di 18 miliardi. Significherebbe tagliare la scuola, il sociale e le strade. Sarebbe allucinante. Scriveremo una nuova norma rispetto al blocco delle indicizzazioni che restituira a una parte dei pensionati una parte dei soldi. Per rispondere alla sentenza della Consulta il governo usera’ i due miliardi “che mi ero tenuto per le misure per il contrasto della poverta”.

Renzi ha anche parlato della Salerno-Reggio Calabria, auspicando che sarà terminata; il nuovo Cda di Anas entro il 2015 e tutti i cantieri in attività avranno un’accelerazione definitiva.  Renzi ha nuovamente menzionato anche la scuola affermando:

“Sulla ‘Buona scuola’ ci sono stati errori di comunicazione, da parte mia sono pronto alla condivisione e al confronto. I professori devo capire che non si puo’ minacciare il blocco degli scrutini. Non si puo giocare sulla pelle dei ragazzi. Chi ha voglia di parlare di scuola trovera’ nel governo un interlocutore attento”

Insomma pare che il problema pensioni sarà appianato grazie all’impiego del “tesoretto” di 2 miliardi di Euro che sarà utile al rimborso dei pensionati che percepiscono un massimo 3mila Euro lordi al mese, e ai quali la riforma Fornero, bocciata a suo tempo dalla Consulta aveva negato l’indicizzazione Istat; il provvedimento sarà varato al Consiglio dei ministri domani.

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