Piazza Affari, crescita 2015 in doppia cifra per i listini di Borsa, è stato un anno record

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Il 2015 si è chiuso con rialzi a due cifre per i principali listini di Borsa di Piazza Affari facendo meglio delle piazze azionarie di Francoforte, di Parigi ed anche di Tokyo. E lo stesso dicasi di Piazza Affari a confronto con la piazza azionaria di Wall Street e con la Borsa di Londra il cui bilancio 2015 è negativo.

Nel dettaglio, a Milano il Ftse Mib, il listino delle cosiddette blue chips, nei dodici mesi ha portato a casa il 13,94%, mentre il Ftse All Share è addirittura salito del 16,47% a fronte di una capitalizzazione di Borsa complessiva che, a 567,6 miliardi di euro, è aumentata anno su anno del 17,6%. Questo grazie alla rivalutazione dei listini ma anche ai nuovi sbarchi in Borsa a Milano, ben 32 nel 2015 andando a segnare il migliori risultato dal 2007. Il debutto più atteso è stato quello di Poste Italiane con ben 3 miliardi di euro raccolti su un totale di 5,7 miliardi di euro raccolti complessivamente dalle matricole 2015 di Piazza Affari.

Il titolo più scambiato del 2015, per controvalore, è stato quello del Gruppo bancario Intesa Sanpaolo, mentre il più scambiato per numero di contratti è stato quello di UniCredit. In media ogni giorno in Borsa nel 2015 sono state scambiate azioni per un controvalore pari a 3,2 miliardi di euro con quasi 282 mila contratti perfezionati.

L’appuntamento con la prima seduta di Borsa dell’anno a Piazza Affari è fissato, dopo il lungo ponte di Capodanno, per lunedì 4 gennaio del 2016, giorno in cui a Milano è atteso il debutto agli scambi sul listino milanese del titolo Ferrari.

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