Plutone, scoperti vulcani di ghiaccio e lune impazzite

Interessanti scoperte sono state effettuate nelle scorse settimane, grazie ad alcune immagini scattate dalla sonda New Horizons della Nasa durante lo storico flyby del 14 luglio. La novità più interessante, riguardante il pianeta Plutone, sembra essere quella in base alla quale sul bordo meridionale della regione potrebbero esserci due criovulcani, ovvero dei vulcani che non emettono lava, ma acqua, ammoniaca e composti del metano.“Si tratta di grandi montagne con un largo buco sulla loro sommità, e sulla Terra questo di solito signofica una sola cosa: un vulcano”,dichiara Oliver White, un ricercatore della Nasa che ha collaborato alla scoperta.

“Se si tratta di vulcani, la depressione è stata probabilmente creata da un collasso provocato dal materiale che viene eruttato. Le strane dune che si osservano lungo le pendici potrebbero quindi essere state prodotte dalla criolava proveniente dalla sommità, ma a cosa sia dovuta la loro forma, e di cosa siano composte, non siamo ancora in grado di dirlo”, aggiunge Oliver White. Le due montagne sono già state battezzate informalmente Wright Mons (alto da 3 a 5 km) e Piccard Mons (6 km circa), e “qualunque cosa siano, sono sicuramente strane”.

“La missione New Horizon ha rovesciato completamente quello che sapevamo di Plutone”, questo quanto dichiarato da Jim Green, direttore della divisione di Scienze Planetarie della Nasa, descrivendo i risultati dello scorso 14 luglio.Sarebbero circa 50 le scoperte effettuate grazie alle analisi di New Horizon.I risultati principali verranno presentati nel corso del meeting annuale della Division for Planetary Sciences dell’American Astronomical Society, in corso a National Harbor, nel Maryland.

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