Protesi in 3D, bambino di sei anni torna a vivere

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Realizzato un arto artificiale, con una stampante 3D, che finalmente darà la possibilità ad un bambino di nome Maxence di fare tante nuove attività. Il protagonista di questa storia è Maxence ovvero un piccolo di sei anni, il quale è il primo francese a ricevere un impianto del genere. La protesi, da quanto è emerso, è stata applicata al bambino e sembra la mano di un supereroe; sarebbe stato lo stesso Maxence a scegliere i colori, ovvero giallo e rosso, e adesso avrà tutto il tempo necessario per poter abituarsi, in modo graduale, alla protesi ortopedica, che gli è stata impiantata per sopperire ad una malformazione con cui era nato.

«Ha voluto anche che sopra ci fosse impressa una grossa M, che sta per super Max», ha dichiarato Virginie Contegal, la mamma del piccolo Maxence, nel corso di una telefonata. La protesi in questione presenta vari vantaggi, a cominciare dall’aspetto economico, visto che costa soltanto cinquanta euro e nel futuro potrà essere sostituita senza grande difficoltà con una protesi in 4D più grane.

Presenti vantaggi anche dal punto di vista dei costi dei macchinari che servono per costruirla visto che una stampante ha un costo che si aggira intorno ai duemila euro. «È stata fabbricata con una stampante che costa appena 2mila euro . Il prezzo di vendita della mano artificiale può variare tra i 50 e i 200 euro», ha sottolineato Alexandre Martel, fondatore del sito 3Dnatives e specialista in Francia del settore.

 

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