Putin, armi nucleari contro l’Isis: ‘Spero non siano necessarie’, la Russia alza il tiro con l’atomica

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Spero non siano necessarie armi nucleari contro l’Isis‘. E’ questa la dichiarazione choc di Vladimir Putin in concomitanza con un confronto con Serghiei Shoigu, il ministro della Difesa russo, riguardo all’operazione militare in Siria.

Quella di Putin al momento non sembra essere una minaccia, ma di sicuro è un avvertimento per i terroristi dello Stato Islamico. ‘I missili Kalibr e i razzi da crociera A-101 possono essere armati sia con testate convenzionali sia con testate speciali, cioè quelle nucleari’, ha non a caso aggiunto Vladimir Putin precisando che, come sopra detto, ‘Certamente nulla di questo è necessario nella lotta ai terroristi, e spero che non sarà mai necessario‘.

La dichiarazione di Vladimir Putin non arriva peraltro a caso visto che proprio due giorni fa, per la prima volta, contro l’Isis è stato sferrato un attacco via mare utilizzando il sottomarino Rostov-on-Don ed in particolare con il lancio di missili cruise 3M-54 Kalibr.

Detto questo, continua ad essere alta la tensione tra Mosca ed Ankara con la Turchia che ha apertamente accusato la Russia di fare pulizia etnica in Siria, a Latakia, con l’intento di colpire le forze turcomanne ed i ribelli anti-Assad andando così ad aiutare indirettamente l’Isis.

Inoltre, in queste ore la Turchia non c’ha pensato due volte ad arrestare prima e ad espellere poi un gruppo di giornalisti russi che a quanto pare stavano lavorando ad un’inchiesta finalizzata a smascherare i presunti rapporti tra la Turchia e l’Isis per quel che riguarda il traffico di petrolio.

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