Reggio Calabria, 751 migranti salvati da navi militari nel Canale di Sicilia

Ennesima strage di migranti nel Canale di Sicilia verificatasi proprio nel giorno di Natale. Sarebbero circa 751 i migranti salvati da 6 diverse operazioni di salvataggio, coordinate dal centro operativo di Roma della Guardia Costiera; si tratterebbe di circa 5 gommoni ed un barcone dove viaggiavano donne, uomini ma anche bambini. Nello specifico la nave “Corsi” della Guardia Costiera con a bordo 371 migranti di varie etnie sarebbe giunta al porto di Reggio Calabria bella giornata di ieri; i 371 migranti provenivano da vari paesi tra i quali Nigeria, Senegal, Sierra Leone, Liberia, Togo, Gambia, Guinea Bissau, Burkina Faso, Mali, Ghana, Benin, Congo, Camerun e Guinea Conakry.

A bordo del barcone erano presenti anche donne incinte, e tanti bambini, mentre un migrante è stato soccorso perchè presentava delle leggere ustioni da idrocarburi. La nave Dattilo invece avrebbe portato in salvo 99 persone, e la nave Zefiro altri 113, mentre per quanto riguarda le altre operazioni queste sarebbero state condotte dalla marina militare tedesca, in ambito Eunavformed.

I migranti per fortuna stanno bene e sono tutti in condizioni giudicate buone dai sanitari che hanno provveduto a visitarli. Tra i 751 migranti portati in salvo,sono stati segnalati però 70 casi di scabbia ed un migrante presentava un dito in cancrena ed è stato posto ad un trattamento sanitario.

La Prefettura di Reggio Calabria sta al momento seguendo le operazioni di assistenza e soccorso e molti 300 di questi migranti salvati sono stati trasferiti nel Cara di Crotone per poi essere trasferiti nel territorio nazionale.  Settanta invece resteranno a Reggio Calabria.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.