Talenti, raptus omicida, 74enne uccide la sorella disabile a coltellate e confessa l’omicidio

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Ammazza la sorella gravemente malata .Dramma familiare nel quartiere Talenti, a Roma. Ieri pomeriggio un uomo di 71 anni ha chiamato i carabinieri raccontando di aver ucciso la sorella 74enne gravemente ammalata e costretta a letto. Il fatto è accaduto in via Giuseppe Rovani e i militari dell’Arma si sono precipitati sul posto. Il settantenne è stato fermato e condotto in caserma: è accusato di omicidio volontario. La sorella sarebbe stata uccisa con un’unica coltellata che non le ha lasciato scampo. E ora i carabinieri indagano per ricostruire le vicende familiari dei due fratelli.

Un uomo di 74 anni, in evidente stato di shock, ha confessato di avere ucciso nel pomeriggio di giovedì 10 dicembre 2015, la sorella disabile di 71 anni da tempo costretta al letto proprio per motivi di salute. Ecco nello specifico quanto accaduto. L’uomo, 74enne da poco vedovo che secondo le prime indiscrezioni soffrirebbe di depressione, si sarebbe recato presso l’abitazione della sorella intorno alle ore 17,00 approfittando dell’assenza in casa, in quel momento, della collaboratrice domestica della donna.

Secondo quanto trapelato da una prima ricostruzione della tragedia familiare avvenuta nello specifico in un appartamento di via Giuseppe Rovani, nel quartiere Talenti a Roma, sembrerebbe che l’uomo una volta arrivato all’interno dell’appartamento si sia diretto nella cucina dove avrebbe preso un coltello e si sarebbe diretto verso la stanza dove, nel letto, si trovava la sorella disabile.

Una sola coltellata è stata sufficiente a togliere la vita alla donna e il suo corpo senza vita è stato trovato proprio dalla badante al suo rientro in casa. La donna avrebbe trovato l’uomo in evidente stato di shock che le avrebbe confessato il terribile e folle gesto compiuto. La badante ha subito chiesto aiuto ad una vicina di casa e subito dopo ha lanciato l’allarme, ma a nulla è servito. L’uomo è stato fermato dai carabinieri e condotto in caserma e adesso potrebbe essere arrestato con l’accusa di omicidio volontario.

Quella verificatasi nel quartiere Talenti di Roma può essere considerata una vera e propria tragedia familiare e la speranza è quella di poter fare presto luce sulla questione e capire dunque quali siano stati i motivi che hanno spinto l’uomo a compiere tale, folle, gesto. L’uomo avrebbe confessato ai militari l’intenzione di togliersi la vita ma di non esserci riuscito.

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