Roma: anziano segregato, derubato e picchiato da una signora per 4 anni

Brutta disavventura per un uomo vedovo il quale era stato ospite di una donna la quale si era offerta di ospitarlo presso la sua abitazione, dopo che la stessa era stata cacciata da casa della madre. La donna, in cambio dell’ospitalità, in realtà aveva già messo su un piano per appropriarsi della pensione dell’anziano signore e per impossessarsi della casa di proprietà dell’anziano signore. Inizialmente, la donna, tentò di dichiarare l’anziano signore incapace di intendere e di volere. Come? Aveva cercato dei medici che potessero sostanzialmente dichiarare il falso e che potessero dunque attestare che l’uomo fosse affetto da disturbi psichiatrici ma non essendo riuscita in questo, ha cominciato a tenere l’anziano signore chiuso nell’abitazione, lasciandolo solo anche per molto tempo, tipo un’intera giornata, lasciandolo solo nel suo letto dal quale il povero anziano da solo non poteva nemmeno scendere.

Da quanto emerso, l’anziano signore era tenuto in stato di completo abbandono, sempre a letto al chiuso ed anche al buio, in una stanza dove le condizioni igieniche erano del tutto pessime e talvolta anche senza cibo, o al massimo un frutto o una merendina che dovevano bastargli per l’intera giornata. Talvolta la donna tornata a casa con qualche amante di turno ed allora in quell’occasione si ricordava di portare all’anziano signore una fetta di pane con il prosciutto o un pezzetto di pizza.

Purtroppo la donna non si è limitata a tutto ciò, in quanto esercitava sull’anziano signore anche violenza fisica, sbattendogli la testa contro le piastrelle mentre lo lavava, dandogli pugni ed unghiate e percuotendolo spesso con il bastone. La donna è stata scoperta dalla POlizia di Stato di Roma, che ha emesso contro la stessa una misura cautelare di divieto di dimora nel comune di Roma con divieto di accedervi senza l’autorizzazione ed ancora il divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla persona offesa.

One comment

  1. È una notizia importante, un episodio grave che hai raccontato

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