Roma, Marchini in piazza contro le buche, la città è al declino

A Roma c’è l’emergenza sicurezza stradale a causa delle buche. A ribadirlo sono stati tanti che in corteo indossando centinaia di magliette gialle hanno dato vita al ‘Basta buche tour‘ in sella non solo alle moto ed ai motorini, ma anche alle vespe così come s’è vista pure qualche Harley Davidson.

Il testa al corteo del Basta buche tour c’era Alessandro Onorato che è il capogruppo della Lista Marchini in Campidoglio per dire basta insieme ai cittadini ai duelli di palazzo, e per chiedere di realizzare interventi concreti altrimenti la città collassa. Sulla Cristoforo Colombo, e fino al Lungotevere, il corteo motorizzato ha poi fatto ritorno fino a Piazza Venezia.

‘Anche oggi con i nostri volontari siamo stati tra i cittadini per denunciare degrado e insicurezza. I duelli di palazzo tra Marino e il PD e tra Alemanno e il suo partito sono il funerale di un sistema al collasso.’, ha fatto presente Afio Marchini con una nota aggiungendo che ‘Noi continuiamo a concentrarci su come migliorare la vita dei romani’. Ex candidato sindaco, Alfio Marchini, nato nella Capitale l’1 aprile del 1965, è un imprenditore noto, tra l’altro, per aver giocato a livello agonistico a polo arrivando a vestire la maglia della nazionale italiana.

Sulle buche nel Comune di Roma è stato peraltro presentato un Dossier con il corteo che proprio s’è mosso lungo quelli che sono tutti i punti critici, dalle voragini che sono presenti ai semafori e fino ad arrivare ai cartelli che sono coperti da alberi e rami.

A guidare il corteo, il capogruppo della Lista Marchini in Campidoglio, Alessandro Onorato: «Mentre Marino e la sua maggioranza litigano per la poltrona, noi preferiamo occuparci dei problemi dei romani. Seicentomila romani che utilizzano le due ruote, ogni giorno rischiano la vita per raggiungere il posto di lavoro. Non è possibile che i semafori del Lungotevere siano invisibili a causa degli alberi non potati e che tutte le strade, da piazza Venezia alle periferie, siano martoriate da buche killer. Non si tratta di rifare tutta la città, ma bastano poche ore di lavoro del servizio giardini per rendere semafori e segnaletica di nuovo visibili e semplici interventi per mettere in sicurezza almeno le buche più pericolose. Ad oggi, il Comune di Roma non è stato neanche in grado di assegnare l’appalto per la manutenzione della grande viabilità. Chiediamo interventi immediati o ci rivolgeremo prima al Prefetto e poi alla Procura».

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