Roma, prostituzione in appartamento da finte studentesse

Ci troviamo a Roma, nella zona centrale di viale Marconi, fino ad arrivare a Via Oderisi da Gubbio una zona centralissima e molto trafficata di cittadini romani, questa zona, per i cittadini non è solo un ritrovo per fare shopping, purtroppo come molte vie romane anche questa via di  notte si trasforma in un bel proprio commercio di prostituzione delle donne (e non solo) .

Ultimamente, proprio in questa zona, sono apparsi messaggi pubblicitari ambigui, i quali proponevano massaggi e momenti di intenso piacere con studentesse.

Le forze dell’ordine, in questo caso la polizia di Stato e molto attenta al fenomeno della prostituzione nelle zone sensibili di Roma, ed hanno subito effettuato le verifiche, fingendosi interessati ad un massaggio, hanno chiamato per chiedere un appuntamento, nella conversazione è stato appurato quello che si pensava, bensì non solo massaggi ma vere e proprie prestazioni sessuali.

Da qui, nasce il pedinamento degli uomini del commissariato di San Paolo, dopo vari appostamenti proprio all’indirizzo fornito dalla donna al telefono, sono riusciti a filmare e fotografare l’andirivieni di persone di sesso maschile nel palazzo.

Gli uomini hanno fatto subito irruzione nel piccolo monolocale situato al pianterreno in una via parallela viale Guglielmo Marconi, una volta entrati, si sono trovati davanti ad due giovani ragazze poco vestite, gli investigatori spiegano il motivo del loro blitz, le due studentesse all’inizio cercano di negare tutto, ma poi si abbandonano in un pianto affermando di svolgere questa attività solamente per pagarsi
gli studi.

Dietro di loro, a conoscenza di tutto, c’era anche l’intestatario del monolocale l’uomo fidanzato con una di queste ragazze, ha detto di essere a conoscenza di quello che avveniva nell’appartamento, e che l’affitto veniva pagato proprio con le entrate delle ragazze, questa attività, afferma una di loro, dura da più di un anno, una volta visto i grandi guadagni, dichiarano di non avere pensato minimamente di smettere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.