Roma: protesta contro gli sfratti, bloccata la tangenziale est e cassonetti in fiamme

E’ ancora caos a Roma e nello specifico in viale Castrense, dove nella giornata di ieri il traffico è andato il tilt per una protesta portata avanti dai residenti contro gli sfratti. Cassonetti bruciati, code e traffico in tilt sulla tangenziale est di Roma, per la protesta di movimenti per la casa contro gli sfratti e gli sgomberi in via Castrense in zona San Giovanni. I contestatori avrebbero anche appiccato un incendio nel pieno dell’ora di punta, bloccando per circa un’ora una delle principali arterie urbane della capitale; inevitabilmente sul posto sono giunte le forze dell’ordine e nello specifico la polizia ed i vigili del fuoco che hanno provveduto a spegnere le fiamme.

Distribuiti, inoltre, dai manifestanti anche dei bigliettini, nei quali si legge:“Sarà un’emergenza che vi seppellirà. Stop sfratti e sgomberi” e si annuncia “la vera resistenza contro lo sgombero di Castrense perché vengono prima le persone perché abbiamo bisogno di case, diritti, reddito non polizia e squadracce speciali, perché insieme possiamo tutto”.

Intervenuto nella giornata di ieri il Sindaco Ignazio Marino il quale su Facebook ha postato il suo commento, nel quasi si legge quanto segue:”Credo che la casa sia un diritto che vada difeso, ma nel difendere questo diritto è inaccettabile che qualcuno metta a ferro e fuoco i cassonetti della Capitale d’Italia, blocchi le strade, impedisca alle persone di muoversi e crei problemi per la sicurezza della nostra città. Questo non sarà tollerato da nessuno. Questo non è protestare, questo è vandalismo. Partiamo da un punto fermo, il diritto di avere una vita felice, che si ha con un posto dove vivere, come una casa o un appartamento, da condividere con la propria famiglia, è importantissimo”. 

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