Roma, targhe alterne lunedì e martedì: città bloccata

Oggi, domenica 15 novembre del 2015, a Roma scatta il blocco totale del traffico nell’anello ferroviario, ma lo stop alla circolazione, a targhe alterne, proseguirà nelle giornate di lunedì e martedì 16 e 17 novembre del 2015. A causa dell’alta concentrazione di polveri sottili nell’aria, in accordo con i dati rilevati, per il quinto giorno consecutivo, Francesco Paolo Tronca, commissario di Roma Capitale, ha infatti firmato l’ordinanza per la circolazione a targhe alterne per i primi due giorni della prossima settimana.

Nel dettaglio, dalle ore 7,30 alle ore 12,30 di lunedì 16 novembre del 2015, e poi nello stesso giorno dalle ore 16,30 alle ore 20,30, circolazione interdetta nella Capitale alle auto ed alle moto che hanno l’ultima cifra della targa dispari, mentre il giorno successivo, sempre nella stessa fascia oraria, stop ad auto e moto con l’ultima cifra della targa pari. Il 16 ed il 17 novembre del 2015 potranno invece circolare i ciclomotori due ruote quattro tempi Euro 2 ed i motocicli quattro tempi Euro 3.

Per quel che riguarda intanto la giornata di oggi, il sito Internet di Roma Capitale ricorda che quella del 15 novembre del 2015 è la prima delle ‘Domeniche ecologiche‘ che prevede lo stop alla circolazione, nella zona Fascia Verde del Piano Generale del Traffico Urbano, dalle ore 7,30 alle ore 12,30, e poi dalle ore 16,30 alle ore 20,30. Il divieto vale anche se si è in possesso di permesso per accedere e per circolare nelle Ztl, ovverosia nelle zone a traffico limitato, così come per la prima volta il divieto di circolazione, nella fascia oraria sopra indicata, è stato esteso pure ai veicoli Euro 5 benzina e diesel.

Dice il presidente della Confcommercio Roma Rosario Cerra  «Molti negozianti già sapevo del blocco e hanno chiuso . E il primo danno è questo. Il secondo è legato al fatto che un blocco di questa natura che comprende anche gli ‘euro 5’ ha spiazzato tutti. Però non ce la possiamo prendere con il commissario Tronca perchè si stanno applicando delibere della amministrazione precedente, a cui si sommano misure ‘emergenzialì sulla metro in vista del Giubileo. Il danno però è per chi vive la città: commercianti, abitanti e turisti. Mi domando perchè queste cose non succedano nelle altri capitali mondiali».

Si trova d’accordo la  Confesercenti Valter Gianmaria che parla di «una riduzione di incassi», con ripercussioni per «quei negozi che normalmente restano aperti la domenica, soprattutto nel centro storico. Meno coinvolti i centri commerciali. Ci impensierisce molto il fatto che un’altra domenica ecologica, a gennaio, coinciderà proprio con il periodo dei saldi».

«La città è bloccata dice Elio Lannutti, presidente dell’associazione utenti Adusbef . E’ quasi impossibile circolare. Avevamo chiesto che questo provvedimento fosse revocato». Ma è l’associazione Legambiente a ricordare il motivo del blocco: «Secondo i dati delle centraline di Arpa Lazio analizzati da Legambiente, nel 2015 è maggiore il numero di superamenti dei limiti di Pm10 rispetto agli ultimi 3 anni».

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