Roma, trapianto di fegato sbagliato in un uomo di 57 anni che ha perso la vita

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Ha dell’incredibile la vicenda che ha coinvolto un uomo di cinquantasette anni morto in seguito ad un trapianto di fegato sbagliato. Ancora un caso di malasanità costato la vita ad una persona che si era sottoposto ad un trapianto di fegato nella speranza di poter guarire dalla grave epatite da cui era affetto ed invece la sua salute è peggiorata proprio in seguito all’operazione. Il fatto è successo allo Spallanzani di Roma dove Vincenzo P., imprenditore, è stato sottoposto lo scorso 8 Marzo ad un delicato intervento di trapianto del fegato, un intervento questo che aspettava da moltissimo tempo.

Purtroppo però, stando a quanto emerso, il fegato impiantato nell’uomo apparteneva al gruppo sanguigno AB positivo mentre invece il gruppo sanguigno di appartenenza del paziente era AB negativo. Per riparare al danno effettuato i medici hanno deciso di sottoporre l’uomo, lo scorso 30 aprile, ad un nuovo intervento per effettuare il trapianto di un organo compatibile. Purtroppo però era ormai troppo tardi, il corpo del paziente era ormai troppo debilitato ed infatti, nelle ore successive, il paziente è deceduto.

La Regione Lazio ha pubblicato una nota in merito a tale vicenda affermando:

“In relazione alla notizia del decesso del paziente sottoposto a un intervento di trapianto di fegato, lo scorso 8 marzo, e a un successivo ritrapianto di fegato, il 30 aprile presso il Centro Trapianti del S. Camillo il Centro regionale Trapianti e la Direzione dell’Azienda ospedaliera e dell’IRCCS Spallanzani hanno attivato, nell’immediatezza dei fatti una indagine interna per verificare le circostanze dell’accaduto e le azioni di miglioramento da attivare con particolare riferimento all’evento avverso verificatosi durante il primo intervento chirurgico. Oggi stesso si terrà un audit interno al San Camillo per verificare le procedure adottate, la metodologia e la cronologia degli eventi e delle operazioni eseguite”.

Dopo la denuncia dei familiari della vittima è stata aperta un’inchiesta.

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