Snoopy, il misteroso relitto spaziale è tornato a casa si è disintegrato nell’atmosfera

Nella giornata di oggi, un oggetto misterioso molto probabilmente un rottame spaziale arriverà sulla Terra.L’impatto con l’atmosfera è previsto alle ore 7,19 di questa mattina; si tratta, come anticipato di un oggetto misterioso di dimensioni di circa 3 metri, conosciuto ed identificato come WT1190F, nel febbraio 2013 quando venne scoperto dalla Catalina Sky Survey, un progetto per scoprire comete ed asteroidi che minacciano la Terra.L’oggetto misterioso incendierà l’atmosfera giusto un centinaio di km a sud dello Sri Lanka questa mattina e da quanto emerso potrebbe trattarsi di Snoopy, il modulo lunare della missione Apollo 10.

Visto il suo colore “aranciato, la forma a tamburo, deducibile da alcune variazioni di luminosità, e la sua lunghezza, Buzzoni e colleghi scommettono che si tratti proprio di un protagonista della conquista lunare,“Il rottame dovrebbe bruciare nell’atmosfera, ma potrebbero sopravvivere frammenti che potrebbero finire in acqua», ha dichiarato Ettore Perozzi, il responsabile delle operazioni presso il Centro coordinamento sui Neo, dell’Agenzia Spaziale europea. «Un aereo con a bordo ricercatori della Nasa e dell’Esa seguirà l’impatto con l’atmosfera», ha aggiunto Perozzi.

“Per come si muove, la bassa densità della massa e le dimensioni, siamo propensi a credere che sia un residuo di “spazzatura spaziale”, però non possiamo escludere che sia una roccia”, ha dichiarato Miguel Bellò-Mora, esperto di dinamica orbitale e a capo di Elecnor Deimos, azienda con un dipartimento completamente attivo a monitorare appunto la spazzatura spaziale.”Dopo aver compiuto il suo dovere, al contrario di tutti gli altri moduli lunari, Snoopy non fu distrutto tramite rientro controllato in atmosfera terrestre o schianto sul suolo lunare, ma fu ‘sparato’ nello spazio facendo bruciare tutto il carburante a bordo, e ponendolo in un’orbita solare”, ricorda l’istituto di astrofisica.

Il detrito spaziale denominato WT1190F è caduto stamattina, alle 11:49, nell’Oceano Indiano: potrebbe trattarsi di “Snoopy”, il modulo lunare della missione Apollo 10 partita nel 1969. Il rottame spaziale si è “polverizzato” ad un centinaio di km a sud dello Sri Lanka.

Sarebbe interessante ora poter recuperare parte di questo detrito per capire se effettivamente faceva parte della missione Apollo 10,” spiega l’Inaf, L’Istituto Nazionale di Astrofisica. “Vista la sua bassa densità, doveva trattarsi non di un asteroide bensì di un manufatto umano, ‘spazzatura spaziale’ come lo stadio di un razzo, ma non sapevano di cosa si trattasse“.

Un team guidato da Alberto Buzzoni dell’Inaf-Osservatorio astronomico di Bologna, ha utilizzato il “telescopio Cassini di Loiano, sull’Appennino tosco-emiliano, per inseguire le rapide giravolte del misterioso relitto attorno alla Terra prima dell’impatto finale“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.