Rozzano: Preside cancella il Concerto di Natale e rimuove il crocifisso dalle aule, scoppia il caso e genitori in rivolta

Grande stupore a Rozzano, in provincia di Milano, dove un dirigente scolastico ha preso delle decisioni piuttosto discutibili che hanno scatenato l’ira dei genitori. Si chiama Marco Parma, ed è il dirigente del complesso scolastico Garofani di Rozzano in provincia di Milano, che raggruppa scuola dell’infanzia, primaria e secondaria.

Niente crocifissi in aula e niente canti di Natale ne altre tipi di manifestazioni natalizie, sono queste le decisione prese dal dirigente, che come prevedibile hanno davvero stupito e scatenato l’ira dei genitori degli alunni della scuola in questione. I vertici scolastici hanno deciso di spostare il concerto dopo le festività natalizie cambiandogli il nome, da “Concerto di Natale”, a “Concerto d’Inverno” e questo perchè mentre il Natale ha un significato cristiano, l’inverno riveste un carattere universale.

“Rispettare la sensibilità delle persone che appartengono ad altre religioni non è un passo indietro.Se noi avessimo organizzato un concerto a base di canti religiosi dopo quello che è accaduto (a Parigi, ndr) certo qualcuno poteva interpretarla come una provocazione, forse anche pericolosa”. Come anticipato a molti genitori la decisione del Preside non è affatto piaciuta e preannunciano polemiche ed anche il boicottaggio della nuova manifestazione “festa d’inverno”, che dovrebbe tenersi il prossimo 21 gennaio.

Grande stupore anche per il leader del Carroccio, Matteo Salvini che andrà in visita alla scuola primaria ICS di via dei Garofani a Rozzano. “Porterò in dono agli alunni dell’istituto un presepe con garbo, discrezione e senza voler imporre nulla a nessuno. Ma il presepe fa parte delle nostre tradizioni e della nostra cultura e religione: non e’ giusto che i nostri figli siano costretti a rinunciarvi“, ha dichiarato Matteo Salvini.

 Poi Matteo Salvini, continua “Cancellare le tradizioni è un favore ai terroristi” e dichiara che lunedì porterà nella scuola un presepe. Contro la decisione si è scagliato anche il Pd. “A Rozzano abbiamo assistito a un’operazione di laicismo esasperato, un’operazione di desertificazione della nostra cultura – afferma il deputato del Pd Edoardo Patriarca – Non è annullando la nostra identità che si tutelano le minoranze”.

2 commenti

  1. Forse sarebbe meglio che gente come il preside sia mandato nei paesi islamici per comprendere cosa significa democrazia. Democrazia significa rispettare gli altri ma devo essere rispettato anch’io che sono italiano. Non vedo perché non si deve festeggiare il Natale visto che lo facciamo da secoli. Il preside dovrebbe provare ad andare in un paese islamico e provare a fare solo il segno della croce,minimo lo arresterebbero. noi invece gli permettiamo di avere 4 mogli, le donne possono andare con i burqa o il niqab e poi e poi. Loro vogliono imporre in casa nostra la non democrazia.

  2. romeo vernarelli

    Le Istituzioni debbono essere laiche, al di fuori di esse, ed in privato, ciascuno è libero di esrcitare il culto e fare proselitismo per la proria religione, art. 19 Costituzione.

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