Sanità: provvedimento contro medicina difensiva approvato tra tutele medici e diritto dei cittadini

Un provvedimento contro la medicina difensiva che, tra tutele dei medici e diritto dei cittadini, permetta di trovare un punto di equilibrio. Il provvedimento legislativo è stato approvato in Commissione Affari sociali della Camera ed è stato accolto con soddisfazione dal Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, considerando il fatto che per il sistema-salute la medicina difensiva genera costi annui per circa 14 miliardi di euro.

‘È una svolta nella lotta alla medicina difensiva‘, ha dichiarato il Ministro, ‘perché riesce a trovare un punto di equilibrio tra le tutele dei medici e diritto dei cittadini’. Tra i punti fermi del provvedimento c’è l’assenza di colpa grave se il medico rispetta le linee guida, e l’obbligo di assicurazione per le strutture sanitarie.

Tra le altre novità presenti nel Testo, sempre in accordo con quanto reso noto dal Ministro, viene introdotta in termini quantitativi una limitazione all’azione di rivalsa nei confronti dei medici da parte delle strutture sanitarie così come viene introdotta la conciliazione obbligatoria al fine di porre un freno alla proliferazione dei contenziosi giudiziari. Inoltre, il Testo del provvedimento dà il via libera pure alla creazione di un fondo di garanzia per le vittime di malasanità.

E proprio a maggiore tutela per i pazienti danneggiati, l’articolo 8 del provvedimento fissa l’obbligo di assicurazione non solo per le strutture sanitarie, ma anche per i liberi professionisti. Dopo il via libera da parte della Commissione Affari sociali della Camera, ora si attende solo il parere in commissione Giustizia affinché il provvedimento possa arrivare in Aula per il voto finale.

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