Sanità Puglia, Emiliano al Governo: ‘Chiudo 25 ospedali piuttosto che tassare ulteriormente i cittadini’

Basta con lo Stato che taglia i trasferimenti alle Regioni, e poi queste ultime per far quadrare i conti devono mettere le mani nelle tasche dei cittadini aumentando le tasse. E’ questa, in sintesi, la posizione del Governatore della Regione Puglia Michele Emiliano che, citando un taglio pari a 40 milioni di euro da riparto per la Sanità, piuttosto che aumentare le tasse è disposto a chiudere 25 ospedali in accordo con quanto è stato riportato da IlFattoQuotidiano.it.

Questa non è politica ma è permutazione‘, ha sottolineato il Presidente della Regione Michele Emiliano per nulla intenzionato a scaricare sui cittadini le scelte del Governo Centrale. E così, salvo ripensamenti, in Puglia ben presto potrebbe scattare per la Sanità un drastico piano di riordino sul quale stava peraltro lavorando il precedessore di Emiliano, l’ex presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.

Un piano di riordino da effettuarsi ‘costi quel che costi, anche a costo di non essere rieletti, anche a costo di insurrezioni locali, anche a costo di litigare con l’intero Consiglio regionale’, ha aggiunto il Presidente Emiliano nel puntare il dito proprio nei confronti del Governo che con le sue scelte impedisce in questo modo di programmare ed anche di programmare il rientro a quelle Regioni del Sud che sono più in crisi.

La Puglia ha bisogno di un assessore alla Sanità competente in materia‘, dichiarano però i portavoce del Movimento 5 Stelle invitando il Presidente Emiliano a dimettersi dalla carica di assessore alla Sanità in quanto ‘ha dimostrato di non essere in grado di gestire un ruolo tanto delicato per la Puglia‘.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.