Scagionato dopo 20 anni di carcere, muore dopo pochi mesi

Quando Sharrif Wilson è stato rilasciato dopo essere stato ingiustamente imprigionato per più di 20 anni, non vedeva l’ora di avere una fetta di pizza calda a New York.

Mi sento libero. Mi sento alla grande in questo momento, in grado di fare cose che non potevo fare negli ultimi 21 anni“, aveva detto alla CNN il giorno dopo la sua liberazione. Ma la sua libertà è stata interrotta. Wilson, 38 anni, è morto Sabato sera presso il Mount Sinai Hospital di Manhattan dopo aver sofferto di problemi respiratori e altri problemi di salute, a meno di un anno dopo che la prova del DNA lo aveva scagionato.

Wilson è stato arrestato nel giugno 1992, insieme al suo amico Anthony Yarbough, per l’omicidio della madre 40enne di Yarbough, della sorella e del cugino di 12 anni, in una abitazione a Coney Island.

“Era un giovane di 15 anni, sano, ed è uscito dal carcere un individuo obeso la cui salute non è stata davvero ben monitorata”, queste le parole della famiglia.

La morte di Wilson ricorda il caso di William Lopez, ingiustamente imprigionato per oltre 20 anni, e morto all’età di 55 anni lo scorso settembre per colpa di un attacco di asma, pochi giorni prima di una conferenza in programma per la sua causa da 124 milioni di dollari la Città di New York.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.