Scontro bus-tir, 43 morti fra le fiamme. La gita degli anziani finisce in tragedia

Una tragedia quella avvenuta nella giornata di ieri in Francia, forse la più grande tragedia stradale dal 1982. Sarebbero circa 43 le persone purtroppo decedute in questo tragico incidente frontale tra un pullman turistico ed un camion a Puisseguin,nel dipartimento della Gironda, sulla strada provinciale 123 ad una cinquantina di chilometri ad est di Bordeaux.Lo scontro tra i due mezzi sarebbero avvenuto intorno alle ore 7.30 di ieri e da quanto emerso, dopo la collisione i due veicoli hanno preso fuoco.

Tra le vittime purtroppo anche un bambino, forse il figlio del camionista, ritrovato nella cabina del camion, mentre le altre persone decedute sono per lo più quasi tutti pensioni del club della terza età del Petit-Palais che si stavano recando nella regione francese dei Pirenei, ad Arzac. Tra i due mezzi, in tutto i passeggeri erano 51, ovvero 48 passeggeri e due conducenti. Sopravvissuto l’autista del bus contrariamente a quanto emerso in un primo momento.“L’autista del bus, che ho visitato, è molto scioccato. Mi ha detto di essersi ritrovato davanti a un camion messo a portafoglio, non ha potuto evitarlo.E’ riuscito ad aprire le porte e i passeggeri hanno potuto lasciare il bus. Mettendo a repentaglio la propria vita, perché le fiamme lo hanno investito, è riuscito a far uscire qualche passeggero”, ha raccontato Philippe Flipot, il medico generalista di Puisseguin.

Da Atene, il Presidente francese Hollande, appena venuto a conoscenza di quanto accaduto ha dichiarato:“E’ un’immensa tragedia, faremo piena luce sulle circostanze di questo dramma. Tutti i servizi sono sul posto per fornire i soccorsi necessari e accompagnare le famiglie. Rivolgo ai familiari delle vittime le mie sincere condoglianze e assicuro la solidarietà di tutta la nazione”.

Quarantatre morti, tra cui un bambino di 13 anni. Il peggiore incidente stradale degli ultimi 33 anni in Francia. È il tragico bilancio di quanto accaduto ieri mattina su una strada secondaria di Puisseguin, a una cinquantina di chilometri da Bordeaux, dove un pullman si è scontrato frontalmente con un camion. Erano le 7,30, e un bus sul quale viaggiavano degli anziani iscritti a un circolo della terza età era appena partito dalla piccola località di Petit Palais per trascorrere una giornata di mare sulla costa atlantica francese.

L’autobus scendeva. Un camion che trasportava legna saliva. Una strada stretta e piena di tornanti, una svista. Poi l’impatto e l’incendio. In prossimità di una curva – considerata molto periolosa dalla gente del posto – l’autista del camion ha perso il controllo del mezzo ed è finito contro l’autobus, che ha preso fuoco. «Non ho potuto evitare l’impatto», ha raccontato ancora sotto choc l’autista del pullman, che con il suo «comportamento eroico» è riuscito a salvare alcuni passeggeri dalle fiamme azionando l’apertura di emergenza delle porte.

Otto persone sono riuscite a uscire dal bus, quattro sono gravemente ferite, mentre gli altri, tutti anziani tra i 65 e i 70 anni, non ce l’hanno fatta. Tra le vittime dell’incidente c’è anche il conducente del camion e un bambino di 3 anni, il cui corpo è stato ritrovato nella cabina del tir. Stando a quanto riferito dalla Gendarmerie
della Gironda alla tv francese BmfTv, il piccolo sarebbe figlio del camionista. «È una catastrofe terribile per la Francia», ha commentato il premier francese, Manuel Valls, che con un tweet ha assicurato il sostegno del governo alle famiglie delle vittime. Intanto, mentre nel paesino di Pisseguin è stata allestita la camera ardente, il presidente Francois Hollande ha fatto sapere che l’Eliseo «farà piena luce sulle circostanze di questo dramma».

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