Scuola, al via alle assunzioni dei docenti ma l’Anief lancia l’allarme “Dove sono quelli di sostegno?”

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Quella che sta per iniziare si preannuncia una settimana di fuoco per il mondo della scuola e soprattutto per la Buona Scuola. Circa 16 mila precari sono in attesa della nuova assegnazione del posto in cattedra.Con il nuovo anno scolastico alle porte ormai, viene lanciato un nuovo allarme riguardante le insegnanti di sostegno che risultano essere insufficienti nelle scuole italiane.

L’allarme arriva direttamente dall’Anief, che tramite una nota spiega:“L’anno parte con 3.671 assunzioni perse e i dirigenti che non sanno a chi dare le cattedre: eppure ci sono 12mila specializzati che rimarranno supplenti. A Milano il provveditore lamenta 1.900 cattedre libere e destinate ad aumentare, perché solo nell’ultimo mese sono arrivate 700 certificazioni di alunni disabili. Nel Lazio mancano all’appello 700 insegnanti. In provincia non va meglio: a Pistoia 46 cattedre vuote, a Prato rimangono da coprire 34 posti. Persino al Sud c’è carenza. Intanto, delle 8.797 assunzioni su sostegno della fase B della riforma, quasi la metà (3.671) andranno perse”.

A tal riguardo, Marcello Pacifico, ovvero il Presidente dell’Anief, aggiunge:”Siamo all’assurdo perché i docenti formati con i Tfa negli ultimi anni potevano tranquillamente essere immessi in ruolo attraverso il piano straordinario della Buona Scuola. Ancor di più perché ci sono 30mila posti che rimarranno vacanti: le lezioni si avviano a partire con 90mila cattedre di sostegno coperte da personale di ruolo, a fronte di oltre 120mila cattedre da coprire”. Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia sono giunte complessivamente 14.951 di cui solo 431 per il sostegno, mentre per quanto riguarda, invece, la scuola primaria, i docenti che hanno provveduto a presentare domanda sono stati 16.619 (2.981 per il sostegno).

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