Scuola, il Premier Renzi “Senza riforma saltano le assunzioni”

Matteo Renzi torna a parlare del Ddl scuola e continua sull’onda del ricatto alle opposizioni. “Sulla scuola deciderà il Parlamento. Se la riforma passa ci saranno oltre 100 mila assunzioni, se la riforma non passerà o non passerà in tempo, ci saranno le assunzioni legittime e normali del turn over, che sono circa 20-22mila.

In pratica si continua con il sistema di oggi”, è questo quanto ribadito dal Premier Matteo Renzi parlando ancora della tanto discussa riforma della scuola, al termine degli Stati generali sui cambiamenti climatici.

Stando a quanto riferito dal Presidente del Consiglio, dunque, continuando così le assunzioni non arriveranno e la responsabilità sarà soltanto delle Camere ed in particolare delle opposizioni che hanno presentato ben 3000 emendamenti al ddl Buona scuola. “Chi è contrario cerca di bloccare la riforma in Parlamento con migliaia di emendamenti, per impedirne l’approvazione, salvo poi accusare il governo di non voler fare le assunzioni.Non siamo noi che vogliamo fermarci, ma le assunzioni hanno senso solo se cambiamo la scuola, se c’e’ un nuovo modello organizzative”, ha aggiunto il Premier Renzi.

Proprio nella giornata di oggi in Consiglio dei ministri verranno presentati ben sei decreti legislativi che stando a quanto dichiarato dal Premier cambieranno sostanzialmente il rapporto tra cittadini e Stato. Intanto i sindacati tornano a farsi sentire e giusto nella giornata di ieri il segretario Cisl scuola ovvero Francesco Scrima, in un comunicato ha scritto:“non è vero che senza la riforma le assunzioni non servirebbero: non si raccontino frottole, ogni anno vengono assunti, perché la scuola possa funzionare regolarmente, ben più di 100mila insegnanti precari. Solo quest’anno, più di 130mila”. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.