Scuola, Matteo Renzi “Le assunzioni dei precari slittano al 2016”

Il Premier Matteo Renzi torna a parlare della riforma della scuola e chiede un accordo in tempi rapidissimi che possa sbloccare tale riforma al Senato. E’ questo quanto dichiarato nel salotto di Porta a Porta su Canale 1 dove il Premier Matteo Renzi è intervenuto nella serata di ieri.«Con 3mila emendamenti non si fa tempo ad assumere per settembre», ha dichiarato il Premier minacciando in questo modo le opposizioni e la minoranza che ha tra l’altro apprezzato la convocazione aduna conferenza sulla scuola ad inizio luglio.

“Nei primi giorni di luglio faremo una Conferenza nazionale sulla scuola: li chiamiamo tutti, sindacalisti, presidi, docenti, famiglie. Faremo parlare tutti, noi presentiamo la nostra proposta e una volta ascoltati si chiude perchè in Italia dopo anni qualcuno decide”, ha aggiunto il Premier.Dunque, vi è la possibilità che la riforma della scuola slitti al 2016 così come l’assunzione di centomila precari contenuta nel disegno di legge. Dopo l’annuncio di Matteo Renzi è giunta puntuale una nota del Partito democratico che chiede alla minoranza del Pd di ritirare tutti gli emendamenti presentati permettendo così l’approvazione della legge in senato nei prossimi tre giorni.

“Nei prossimi tre giorni la minoranza può lavorare a togliere o ridurre gli emendamenti in commissione per consentire alla riforma di essere approvata nei tempi stretti che ci sono” e dunque procedere alle assunzioni dei precari”, questo quanto si legge nella nota. Anche l’ex capogruppo del Pd alla camera Roberto Speranza, ha commentato la novità tramite il suo profilo Twitter dichiarando:“Renzi accetta l’idea di riaprire il confronto con il mondo della scuola. È una scelta giusta. La riforma va fatta con insegnanti e studenti”.

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