mercoledì , 17 gennaio 2018

Selfie di medici napoletani in sala operatoria all’insaputa dei pazienti

E’ormai diventata una vera moda quella di scattarsi dei selfie in sala operatoria all’insaputa dei pazienti che da li a breve verranno sottoposti ad un intervento. La moda sta dilagando un po ovunque, ma sembra che in Campania è proprio boom di casi.Chi si è occupato di questo fenomeno ha anche sottolineato che la moda non riguarda soltanto i medici, ma sembra che via via la tentazione stia contagiando anche molti infermieri ed anestesisti, che con tanto di guanti, camici e mascherine sorridono all’obiettivo, magari con sullo sfondo il paziente intubato sotto anestesia ignaro di quanto al momento sta accadendo.

Sembra che adesso si stia davvero esagerando, e per questo motivo l’Ordine dei Medici ha annunciato che presto chiederà di identificare i medici che si sono fotografati ed hanno pubblicato le immagini in rete.

Nello specifico l’Ordine dei medici di Napoli nella giornata si è già attivato per richiedere qualsiasi notizia che possa rivelarsi utile ed atta ad individuare nominativi, profili, date e sedi di lavoro.

Intervenuto il Presidente del gruppo di Campania libera, Psi e Davvero Verdi nel Consiglio regionale della Campania, Francesco Emilio Borrelli,il quale nella giornata di ieri ha dichiarato:«Ispezioni immediate negli ospedali campani per capire perché si verificano tante morti sospette e per individuare e punire il personale, sanitario e non, che svolge il suo lavoro senza il rispetto delle più elementari regole etiche e morali, rendendo inutile il lavoro di chi vuole impegnarsi per offrire un servizio sanitario degno di questo nome».

L’ultimo tabù sui selfie (gli autoscatti che spopolano tra grandi e piccini) sembrano averlo abbattuto alcuni medici e infermieri campani. O se dietro di loro c’è un paziente steso su un lettino, magari intubato o con un taglio da bisturi in primo piano. La vicenda ha suscitato grande scalpore: in molti hanno puntato l’indice contro il comportamento dei sanitari “irrispettosi”, ma un’analisi più approfondita può forse indurci a giungere a conclusioni meno affrettate e severe.

Ma ora si sta esagerando: medici col segno all’insù a indicare la vittoria, alla Fonzie, dottoresse che sorridono col paziente incosciente alle spalle: secondo quanto riportato sempre dal Corriere del Mezzogiorno, in una intervista di Raffaele Nespoli a Silvestro Scotti, presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli, quelle immagini “non hanno messo in pericolo la vita dei pazienti”. Nomi e luoghi che sino a ieri si potevano trovare senza alcuna difficoltà sulsocial network. Il paziente, ovviamente, non è a conoscenza della foto ed è abbastanza fuori dal normale per un medico non concentrasi sull’operazione per scattarsi foto insieme ai colleghi. Sono molto contrariato, quello che è successo è un fatto vergognoso anche perché atti di questo tipo ledono l’immagine e il decoro della professione medica di fronte all’opinione pubblica. “Eros e Thanatos da sempre sono in lotta dentro al nostro inconscio”.

L’ultimo caso riguarda uno dei più grandi ospedali di Napoli, dove una équipe medica tutta al femminile ha pensato bene di pubblicare una foto mentre era in corso l’intervento mostrando l’incisione sull’addome insanguinato di un paziente.

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