Siria, la Francia bombarda posizioni Isis a Raqqa

La Francia non ci sta e così dopo essere stata colpita per l’ennesima volta dall’Isis, ha deciso di passare all’attacco. Dopo gli attentati avvenuti lo scorso venerdì a Parigi che hanno provocato la morte di tantissime persone, circa 130, la Francia nella giornata di ieri ha risposto agli attacchi, bombardando i centri di addestramenti e depositi di munizioni dell’Isis.Nella giornata di ieri la Francia ha bombardato Raqqa, la città siriana considerata il quartier generale dell’Isis in Siria.La notizia è stata confermata dal Ministero della Difesa transalpino.

Sarebbero circa 30 i raid aerei che fino a ieri sera hanno bombardato Raiqqa, dove l’energia elettrica è saltata. La Francia era già impegnata in attività militari in Siria, ma nella giornata di ieri gli attacchi si sono intensificati, soprattutto in serata; gli attacchi sono stati condotti dall’aviazione francese e gli Stati Uniti, secondo quanto diffuso dal Wall Street Journal.”I raid sono stati condotti con 10 caccia partiti simultaneamente dagli Emirati arabi e dalla Giordania. Venti le bombe che sono state lanciate” spiega una nota della Difesa francese. 

Stando a quanto emerso, sarebbero circa dieci i cacciabombardieri che nella giornata di ieri hanno sganciato circa una ventina di bombe su un centro di comando e su un campo di addestramento dell‘Isis. Nei giorni scorsi, Raqqa era stata attaccata da alcuni missili Helfire sganciati dagli Usa, con l’obiettivo di colpire il boia dell’Is, Jihadi John.Intanto Donal Tusk, presidente del Consiglio europeo ammonisce la Russia, dichiarando: “Le azioni russe sul terreno in Siria devono essere più focalizzate sull’Isis. Non possiamo accettare azioni contro l’opposizione moderata, pena una nuova ondata di rifugiati siriani. Abbiamo segnali che sia già iniziata”.

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