Siria, Samra uccisa brutalmente dagli jihadisti mentre era in fuga: pentita, voleva lasciare l’Isis

Samra Kesinovic, arruolatasi nell’Isis a soli 17 anni, potrebbe essere stata uccisa dagli stessi jihadisti. La ragazza, infatti, si sarebbe pentita della sua scelta e, per tutta risposta, i terroristi l’avrebbero uccisa mentre stava cercando di fuggire da Raqqa. Samra Kesinovic aveva lasciato l’Austria nel mese di aprile del 2014 per arruolarsi insieme ad un’altra ragazza, la 16-enne Sabina Selimovic, dopo un percorso di conversione e di radicalizzazione all’Islam.

Ben presto però le aspettative di una vita migliore si sono infrante nella tragica e triste realtà con Samra Kesinovic che, in accordo con quanto riportato dalla stampa austriaca, e come sopra accennato, sarebbe stata picchiata a morte mentre tentava la fuga dalla capitale dello Stato Islamico in Siria.

Secondo quanto è stato rivelato dal Quotidiano austriaco Krone Zeitung, la conferma della morte di Samra Kesinovic sarebbe stata data da una donna tunisina che ha vissuto non solo con la ragazza picchiata a morte, ma anche con Sabina Selimovic che, tra l’altro, non ha avuto miglior sorte. La 16-enne è infatti rimasta uccisa sotto le armi pochi mesi dopo il suo arrivo in Siria.

Una fine tragica, quindi, per le due ragazze con il ministero degli Esteri austriaco che, appresa la notizia sulla possibile morte di Samra Kesinovic, si è comportato allo stesso modo di quando è circolata la notizia della presunta morte sotto le armi di Sabina Selimovic. ‘Non possiamo commentare casi individuali’, ha non a caso dichiarato nuovamente il ministero degli Esteri austriaco affidando queste parole al portavoce Thomas Schnöll.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.