Siria,l’Isis decapita Khaled Asaad, l’ex direttore del Museo di Palmira

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I militanti dello Stato islamico in Siria da quanto emerso, nella giornata di ieri avrebbero decapitato l’archeologo Khaled Asaad, capo dei servizi archeologi dell’antica città romana di Palmira, considerato patrimonio unesco, uno dei più importanti siti archeologi del Medio Oriente.La notizia è stata diffusa nella giornata di ieri direttamente dalla Bbc, a rendere nota la notizia è stato anche l’attuale capo dei servizi archeologici e musei siriani Maamoun Abdulkarim, citato dal Guardian.

Asaad, aveva 82 anni e per 50 anni ha studiato a Palmira;dopo il pensionamento aveva continuato a lavorare come esperto per il Dipartimento dei musei e delle antichità.Dopo la decapitazione il corpo di uno dei più importanti archeologi del Medio Oriente è stato appeso su una colonna del centro storico di Palmira. Asaad era nelle mani dell’Isis ormai da più di un mese, e per tutto questo tempo è stato sottoposto agli interrogatori dei terroristi. Lo studioso, era conosciuto per aver effettuato importanti lavori scientifici e pubblicazioni su riviste archeologiche internazionali.

Asaad era stato arrestato ed interrogato per più di un mese dai militanti musulmani sunniti e prima del loro arrivo nella zona, era riuscito a nascondere in un luogo segreto molte statue, circa un centinaio, e non si esclude che possa essere stato ucciso proprio per questo motivo.”La costante presenza di questi criminali nella città è una vergogna e un cattivo presagio per ogni colonna e per ogni frammento archeologico lì preservato”,ha dichiarato il funzionario.Intanto in Siria, continuano le violenze, altre 13 persone sarebbero morte in un attentato suicida avvenuto a Qamishli, nel Nord del Paese.

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