Padova choc: Cacciatore spara e due ragazzi pensando fossero 2 ladri, 20enne in ospedale

Un giovane di 20 anni è stato ferito mentre si trovava in automobile con la fidanzata in una via appartata, da un colpo di fucile esploso da un residente che aveva scambiato la coppia per dei ladri. È accaduto a San Giorgio delle Pertiche, nel Padovano. Il giovane è ricoverato in ospedale con una prognosi di 40 giorni. Illesa ma sotto shock la fidanzata. I carabinieri hanno denunciato l’uomo per lesioni personali aggravate: deteneva regolarmente l’arma in quanto cacciatore.

A San Giorgio a Pertiche, Comune in Provincia di Padova, per poco non si è sfiorata la tragedia. Questo dopo che un uomo ha sparato in direzione di un’auto pensando si trattasse di un ladro, ed invece all’interno c’erano due fidanzatini.

L’uomo che ha sparato è un 53-enne che, insieme ad altri due amici, era di ritorno da una battuta di caccia alle nutrie. La ragazza è sotto choc per l’accaduto, mentre per il ragazzo la prognosi è di 40 giorni. Questo dopo che il cacciatore, insospettito dall’auto che si trovava in un luogo appartato, ha bussato al finestrino per chiedere delle spiegazioni.

A questo punto il ragazzo spaventato ha subito rimesso in moto l’auto, ma l’uomo ha sparato sfracellando il lunotto posteriore della vettura. Inevitabile, a carico del 53-enne, è stata la denuncia da parte dei Carabinieri per lesioni personali aggravate, per esplosioni pericolose, per danneggiamento ed anche per porto abusivo di armi.

La notizia, riportata da ‘Il Mattino’ di Padova, ha subito alimentato le polemiche in merito alle questioni inerenti l’uso delle armi da fuoco ed all’eccesso di difesa da parte di chi vede a rischio la propria incolumità o i propri beni. In merito si è espresso Massimo Bettin, il segretario del Partito Democratico a Padova nel sottolineare come l’episodio rappresenti il risultato della campagna ‘per un uso indiscriminato delle armi da fuoco‘. Secondo il segretario della Lega di San Giorgio a Pertiche, Daniele Canella, invece trattasi di un episodio da un lato ‘da condannare‘, ma che dall’altro risulta essere ‘emblematico dell’insicurezza che si respira nel nostro territorio’.

Pd Massimo Bettin ha dichiarato su Facebook «incita all’utilizzo delle armi». «Mi auguro davvero che questo fatto – spiega – faccia riflettere chi, a partire da certa politica e da alcuni mezzi di informazione, alimenta da mesi un clima che incita all’utilizzo indiscriminato di armi da fuoco per difendersi da tutti, anche dai fidanzatini e dalle proprie paranoie». A Bettin risponde Daniele Canella, segretario di circoscrizione della Lega Nord e consigliere comunale di San Giorgio delle Pertiche: «Ovviamente si tratta di un gesto da condannare, non si può uscire e sparare senza accertarsi se c’è pericolo – spiega – Ma è un caso emblematico dell’insicurezza che si respira nel nostro territorio e in particolare a San Giorgio delle Pertiche». «Spero che il ragazzo ferito possa riprendersi presi – conclude il leghista Canella – e che questa vicenda possa servire a aumentare il livello di sicurezza. E che si diano più fondi alle forze dell’ordine e alla polizia locale che cercano di fare il possibile per proteggere il nostro territorio».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.