L’astronauta Scott Kelly fotografa un Ufo nello spazio: è Topo Gigio

Scott Kelly è un astronauta americano che da oltre sei mesi sta conducendo una missione spaziale internazionale. L’unico punto illuminato della stazione, pertanto, era quello che ricorda un disco volante. Nessun disco volante, almeno per ora. Gli ufologi sono delusi, ma la foto è bella lo stesso“L’astronauta Scott Kelly ha fotografato un Ufo dalla Stazione Spaziale Internazionale e ha pubblicato la foto su Twitter”.  Scott Kelly è un astronauta americano che da oltre sei mesi sta conducendo una missione spaziale internazionale. In concomitanza con il suo 233-esimo giorno di missione, l’astronauta Scott Kelly mentre sorvolava l’India a quattrocento chilometri di altezza, e ad una velocità di quasi 29 mila chilometri orari, ha scattato una foto che ha fatto il giro del web in quanto nello scatto gli ufologi hanno subito notato la presenza di un presunto oggetto volante non identificato, insomma a tutti gli effetti di un Ufo.

In effetti dalla foto a prima vista può sembrare che in altro a destra ci sia proprio un disco volante, ma in realtà trattasi di una bufala bella e buona in quanto sarebbe come credere che Topo Gigio si possa muovere da solo come è stato messo in evidenza su IlMessaggero.it. In pratica non trattasi di un Ufo, ma del riflesso di una parte stessa della navicella spaziale.

In particolare, a ‘smascherare’ gli ufologi è stato il professore di astrofisica Ethan Siegels nel precisare che una parte del sistema High-Definition Earth Viewing (Hev), mentre tutte le restanti apparecchiature erano al buio, non ha fatto altro che riflettere la luce del sole generando l’effetto visto nella fotografia scattata da Scott Kelly nel suo 233-esimo giorno di missione, e postata poi sul social network Twitter.

Giusto per dare ulteriori delucidazioni, la foto incriminata è stata scattata a circa 400 km di altezza dalla Terra, sopra l’India, mentre il veicolo transitava ad una velocità pari 28.800 km all’ora, in presenza di condizioni che rendono possibili la realizzazione di autentici a capolavori fotografici, tranquillamente scambiabili per UFO, anche se solo da un punto di vista strettamente legato ad etimologia e sfere linguistiche. Quello strano oggetto che compariva nella foto di Kerry, infatti, aveva tutte le sembianze di un Ufo o per meglio dire, non avendo le sembianze di alcun che di conoscibile era stato incasellato nella categoria degli oggetti spaziali non identificati.

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