Stephen Wiltshire: Questo artista inglese, affetto dalla sindrome di Asperger, ha un talento unico

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Se volete capire bene quale sia, e quanto sia grande, il talento di Stephen Wiltshire, dovete andare sulla sua pagina di Facebook. Lì troverete le fotografie dei suoi precisissimi e affascinanti disegni delle principali città del mondo, spesso riprodotte su fogli enormi, lunghi dieci metri.

A Stephen basta osservare una città dall’alto, sorvolandola per pochi minuti in elicottero: la sua memoria fotografica è eccezionale, così come la capacità di disegnare qualsiasi monumento alla perfezione, come se ne conoscesse da sempre ogni piccolo angolo, ogni minima sfumatura.

Stephen, londinese di 41 anni, è affetto dalla sindrome di Asperger, una patologia imparentata con l’autismo e che porta disturbi ossessivo-com-pulsivi, schemi di comportamento ripetitivi, disturbi dell’apprendimento. Furono le maestre della scuola elementare ad accorgersi che quel bambino che non parlava mai e che sembrava sempre lontano, in un mondo tutto suo, riusciva a riprodurre in maniera straordinariamente esatta i monumenti di Londra. I suoi esclusivi strumenti di comunicazione erano la penna e il foglio di carta. Un giorno provarono a portarglieli via e Stephen finalmente parlò: «penna» e «carta» furono le sue prime parole, pronunciate più volte, con convinzione. Le maestre gli diedero di nuovo i suoi amatissimi strumenti, lui riprese a disegnare, concentrato, veloce. Iniziò così la sua straordinaria carriera, a soli 8 anni.

Sulla pagina di Facebook è riprodotto anche il primo disegno che gli fu com missionato: la cattedrale di Salisbury, il committente fu Ted Heath, ex primo ministro britannico.

Negli anni, soprattutto in seguito alla morte del padre in un incidente stradale, la sindrome che ha colpito Stephen si è aggravata. Ma anche il suo talento si è affinato: gli bastano pochi minuti di osservazione per fotografare con precisione oggetti, edifici, strade, intere città. La sua specialità sono proprio le sessioni di disegno delle metropoli viste dall’alto: spesso utilizza fogli lunghissimi, come è accaduto per la ri-produzione di Tokyo. E mentre disegna nella sua galleria nel quartiere londinese di Mayfair, il pubblico resta a osservarlo, incantato dalla sua magica abilità. Lui lavora senza staccare gli occhi da ciò che prende forma sui fogli, come fosse solo, in una stanza isolata.

Stephen ormai guadagna cifre a sei zeri grazie a disegni, calendari, gadget: nella gestione della galleria è la sorella ad aiutarlo. Lui, che appare sempre incurante di ciò che ha attorno, ogni tanto concede brevissime interviste. E ora ha accettato di farsi riprendere dalla rete Bbc che ha realizzato un documentario sulla sua straordinaria e sorprendente esistenza.

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