Strage di Parigi, Salah ha cambiato identità ed è ricercato anche dall’Isis “E’un vigliacco”

Continua ad essere ricercato Abdelhamid Abaaoud, ovvero la mente degli attentati di Parigi, dove hanno perso la vita ben 130 persone. In seguito agli attentati Salah Abdeslam è l’uomo più ricercato del momento, in tutta Europa e non solo. Stando alle ultime notizie diffuse dai servizi segreti, il killer si troverebbe in Belgio e nello specifico nei dintorn di Bruxelles, dove gli agenti sono mobilitati dalla sera di giovedì; a solo scopo preventivo, la polizia belga avrebbe consigliato all’Universitè libre de Bruxelles, di chiudere i luoghi di ritrovo degli studenti.

“Non ci sono minacce dirette. Si tratta di una precauzione presa da parte della polizia. Gli studenti hanno lasciato le sale per feste di modo calmo e ragionevole”, ha dichiarato Nicolas Dassonville, il portavoce della Ulb che ha tenuto a precisare che il campus universitario però non è stato evacuato.

Secondo i servizi segreti, l’uomo sarebbe stato avvistato a bordo di un’auto, una Citroen XSara. L’uomo sarebbe stato avvistato in giro per Anderlecht, ovvero a circa 5 chilometri dalla capitale belga. Massima allerta, però in tutta Europa, e proprio in questi giorni la fotografia del killer è stata pubblicata sul sito della polizia federale e su tutti gli account presenti sui vari social network.

Stando alle ultime notizie diffuse, Salah Abdeslam, avrebbe cambiato la sua identità ed anche il suo aspetto fisico. Salah,secondo gli investigatori francesi, avrebbe cambiato dunque la sua identità e si chiamerebbe Yassine Baghli. La novità assoluta è che Salah non sarebbe ricercato solo dalla polizia francese e di tutti gli stati europei, ma anche l’Isis sarebbe sulle sue tracce,in quanto accusato di essere un vigliacco, per non aver completato la sua azione, ovvero farsi esplodere come tutto il resto del commando di Parigi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.