Stuprata e uccisa ragazzina di 13 anni: 5 condannati a morte in India, due sono ancora ricercati

Per un crimine che è stato compiuto nel 2012 in un villaggio dell’Orissa, cinque uomini sono stati condannati a morte in India. La vittima è una ragazzina di 13 anni con i cinque uomini che, in accordo con quanto è stato reso noto dal The Hindustan Times, sono stati condannati alla pena massima prevista da parte di un tribunale dello stato orientale dell’Orissa e, precisamente, da parte del giudice della corte distrettuale di Kendujhar.

Il crimine, come sopra accennato, è stato commesso tre anni fa quando furono sette gli uomini a rapire una studentessa che, nel suo villaggio, stava andando a prendere lezioni private. I sette uomini prima stuprarono la 13-enne in un bosco, e poi la uccisero abbandonando il corpo.

Questo significa che dei sette stupratori ci sono ancora due uomini ricercati che, se catturati, allo stesso modo saranno con ogni probabilità giustiziati. Questo dopo che, per stupro, la pena di morte è stata introdotta in India con una legge a seguito del caso, a New Delhi nel 2012, di Nirbhaya, una studentessa che allo stesso modo fu prima violentata e poi barbaramente uccisa.

Come per il caso di Nirbhaya, anche per la morte della ragazzina di 13 anni, dopo che venne ritrovato il corpo, tra i residenti a montare fu tre anni fa la rabbia contro le autorità locali. Dopo alcuni giorni, pur tuttavia, le proteste rientrarono dopo che la polizia riuscì a catturare cinque degli stupratori che, dopo aver commesso il crimine, si erano subito dati alla fuga sapendo di correre il rischio di essere giustiziati.

One comment

  1. In Italia sarebbero stati pochi giorni agli arresti domiciliari e poi messi in libertà

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