Terrore a Napoli,crollata una palazzina di Veterinaria all’Università di Napoli

0

Terrore ieri a Napoli dove è avvenuto un crollo all’interno del Dipartimento di Veterinaria dell’Università Federico II di Napoli, dove parti di palazzine si sono sgretolate. In realtà le due parti sregolate erano state evacuate già in mattinata dopo che i vigili del fuoco avevano riscontrato delle crepe e delle lesioni alle pareti. E’ praticamente crollata una parte dell’edificio, e nel crollo è andato via anche un pezzo del palazzo che si trovava proprio affianco; nonostante quella parte dell’edificio fosse molto frequentata dagli studenti e dai professori per fortuna non si sono registrati feriti, perché proprio quella mattina come anticipato l’edificio era stato evacuato grazie all’allarme lanciato dal custode.

“Ciò che è successo oggi nella nostra Università non dovrebbe per alcuna ragione mai accadere. Il diritto allo studio passa anche, e soprattutto, attraverso la garanzia di poter studiare e fare ricerca in edifici solidi e sicuri, senza dover per questo rischiare la vita.

Chiediamo al Rettore una revisione di tutti gli stabili del nostro ateneo, per capire quali sono pericolanti e in che modo intervenire per metterli al sicuro”, ha dichiarato Mattia Papa, il coordinatore dell’associazione studentesca Link Napoli non appena appresa la notizia del crollo.Intervenuto sulla vicenda anche Antonio Cipolletta il coordinatore Udu, Unione degli Universitari di Napoli il quale ha dichiarato che purtroppo ancora al giorno d’oggi siamo costretti ad assistere a questi eventi che mettono in serio pericolo di vita studenti ed anche il personale nelle università.

Il crollo di due palazzine del Dipartimento di Veterinaria della Federico II denuncia ancora una volta lo stato di pericolo che viviamo nei nostri territori, pericolo che si estende alle strutture universitarie, frutto peraltro della scellerata politica di definanziamento del settore dell’istruzione attuata dai governi nazionali susseguitisi negli ultimi anni”, dichiara Antonio Cipolletta.

Rispondi o Commenta