Terrorismo, accordo su Pnr: controlli per tutti i voli aerei Ue con tracciabilità dei passeggeri

Dopo un’attesa pluriennale l’Europa ha finalmente trovato l’intesa sul cosiddetto Pnr, ovverosia sul sistema di registrazione dei dati dei passeggeri dei voli aerei. Trattasi di un accordo chiave nella lotta al terrorismo in quanto quello del Pnr rappresenta il sistema di base per poter andare a tracciare gli spostamenti delle persone sospettate. Il dossier sul Pnr è rimasto per ben otto anni incagliato tra il Consiglio europeo ed il Parlamento Ue essendo stato presentato nel 2007.

Con il Pnr, che sta per Passenger name record, le compagnie aeree saranno obbligate a registrare i dati dei passeggeri, non solo quelli anagrafici, ma anche le informazioni di contatto e quelle delle carte di credito, ed a metterli a disposizione delle autorità preposte. Le autorità potranno utilizzare questi dati con il fine di prevenzione, di scoperta, nonché per indagini e per l’incriminazione di soggetti per terrorismo o per reati gravi.

Per i primi sei mesi i dati saranno conservati in chiaro, dopodiché questi saranno criptati per i successivi 4,5 anni. Inoltre, nel rendere la lotta al terrorismo più efficace, l’accordo sul Pnr trovato in sede europea introduce pure una semplificazione per quel che riguarda la decodifica dei dati su richiesta giudiziaria.

Questo perché, tra l’altro, tra i 28 Paesi Ue lo scambio dei dati non sarà automatico ma dovrà avvenire sempre su esplicita richiesta. Grande soddisfazione per l’accordo raggiunto è stata espressa dal ministro Bernard Cazeneuve sottolineando come quella relativa all’approvazione del Pnr fosse per la Francia una delle richieste cruciali nella ‘guerra totale al terrorismo‘.

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