Torino, Parco della Salute, ricerca e innovazione: Regione approva lo studio di fattibilità

Via libera, da parte della Giunta regionale del Piemonte, allo studio di fattibilità economica relativo al PSRI, il Parco della salute, della Ricerca e dell’Innovazione di Torino, su proposta che è stata formulata da Antonio Saitta, l’assessore regionale alla sanità. Nell’area ex Fiat Avio-Oval di Torino, trattasi di un progetto da ben 630 milioni di euro con la procedura di gara che è prevista già per il prossimo autunno.

Il PSRI sorgerà su un’area di oltre 300 mila metri quadri ed ospiterà, con una disponibilità di oltre mille posti letto, il nuovo ospedale per le alte complessità unitamente ad un polo per la didattica e per la ricerca, che è destinato a 5 mila studenti, un incubatore d’impresa ed i relativi servizi ricettivi.

Il progetto relativo al Parco della salute, della Ricerca e dell’Innovazione di Torino è stato presentato presso l’Aula magna delle Molinette dall’assessore regionale alla sanità Antonio Saitta e dal Governatore della Regione Piemonte Sergio Chiamparino nel sottolineare come il PSRI non sarà una ricollocazione dell’attuale Città della salute, ma ‘una grande infrastruttura, una scommessa tecnologica, per la ricerca e le grandi eccellenze cliniche, un polo integrato‘.

Per la realizzazione del Parco della salute, della Ricerca e dell’Innovazione di Torino è prevista la suddivisione in due lotti: il lotto relativo al Polo della Sanità e della formazione clinica, ed il Polo della ricerca per un costo stimato di 505,8 milioni di euro; il secondo lotto relativo al Polo della didattica e della residenzialità d’ambito con un costo stimato di 121,9 milioni di euro.

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